Législation

Ordinanza del 30 ottobre 2002 concernente l'estensione delle misure di solidarietà delle organizzazioni di categoria e delle organizzazioni di produttori (Ordinanza sulle organizzazioni di categoria e sulle organizzazioni di produttori, OOCOP)

OOCOPRS 919.117.72In vigoreStato 01.01.202617 articoli

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  • RU 2011 5481in vigore il 01.01.2012
    modificato: art. 11
  • RU 2007 6465in vigore il 01.01.2008
    modificato: art. 1 · introdotto: art. 8
  • RU 2005 5581in vigore il 01.01.2006
    modificato: art. 11

3 pubblicazioni nella RU citate nel testo in vigore.

Indice
  1. Sezione 1Misure di solidarietà1
  2. Sezione 2Organizzazioni di categoria e organizzazioni di produttori2–7
  3. Sezione 3Domande8–9
  4. Sezione 4Misure10–14
  5. Sezione 5Disposizioni finali15–17

Il Consiglio federale svizzero, visti gli articoli 9 e 177 capoverso 1 della legge del 29 aprile 1998 sull’agricoltura (LAgr), ordina:

Sezione 1 Misure di solidarietà

Art. 1

1

 Le misure di solidarietà delle organizzazioni di categoria e delle organizzazioni di produttori possono essere estese nei seguenti ambiti:

  1. a.

    la promozione della qualità;

  2. b.

    le campagne di promozione e di commercializzazione della produzione indigena;

  3. c.

    il miglioramento della conoscenza e della trasparenza della produzione e del mercato;

  4. d.

    l’allestimento di contratti standard e di usi commerciali conformi al diritto federale;

  5. e.

    l’adeguamento della produzione e dell’offerta alle esigenze del mercato;

  6. f.

    il finanziamento delle misure inerenti agli ambiti di cui al capoverso 1 lettere a–c ed e.

2

 Le misure di adeguamento della produzione e dell’offerta alle esigenze del mercato si limitano a situazioni straordinarie non dipendenti da problemi strutturali, segnatamente:

  1. a.

    alla pianificazione e al coordinamento della produzione in funzione dello smercio;

  2. b.

    ai programmi di miglioramento della qualità aventi quale conseguenza diretta una limitazione del volume o delle capacità di produzione;

  3. c.

    alle misure di sgravio del mercato.1

3

 Le misure di cui al capoverso 2 lettere b e c devono essere decise da un’organizzazione di categoria o eventualmente da un’organizzazione di produttori qualora non esista alcuna organizzazione di categoria.

4

 I prodotti venduti direttamente dal produttore al consumatore finale ad uso privato non soggiacciono alle misure di solidarietà.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 14 nov. 2007, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 6465).

Sezione 2 Organizzazioni di categoria e organizzazioni di produttori

Art. 2Forma giuridica

1

 Per richiedere l’estensione di misure di solidarietà, un’organizzazione di categoria dev’essere un’associazione di persone organizzata corporativamente ed adempiere le condizioni previste dall’articolo 8 LAgr.

2

 Per richiedere l’estensione di misure di solidarietà, un’organizzazione di produttori dev’essere un’associazione di produttori o di gruppi di produttori organizzata corporativamente. I gruppi di produttori sono costituiti da aziende che producono lo stesso prodotto o gruppo di prodotti.

Art. 3Rappresentanza del prodotto

Un prodotto o gruppo di prodotti può essere rappresentato soltanto da un’unica organizzazione di categoria o da un’unica organizzazione di produttori, ad eccezione dei prodotti recanti una designazione ai sensi degli articoli 14–16 e 63 LAgr che possono anche essere rappresentati da un’organizzazione di categoria o da un’orga-nizzazione di produttori specifica.

Art. 4Rappresentatività delle organizzazioni di categoria

Un’organizzazione di categoria è considerata rappresentativa se:

  1. a.

    i suoi membri producono, trasformano ed eventualmente commercializzano almeno la metà delle quantità del prodotto o del gruppo di prodotti immessi sul mercato;

  2. b.

    almeno il 60 per cento dei gestori interessati alle misure di solidarietà oggetto di una richiesta d’estensione sono membri della o delle organizzazioni di produttori;

  3. c.

    le regioni nelle quali è prodotto o trasformato il prodotto o il gruppo di prodotti sono rappresentate equamente in seno all’organizzazione;

  4. d.

    almeno i tre quarti dei rappresentanti dei produttori, degli addetti alla trasformazione ed eventualmente dei commercianti in seno all’assemblea dell’organizzazione di categoria esercitano personalmente un’attività inerente alla produzione, alla trasformazione o al commercio del prodotto o del gruppo di prodotti in questione;

  5. e.

    i rappresentanti in seno all’assemblea dell’organizzazione di categoria sono nominati dall’assemblea della loro organizzazione o dall’insieme dei membri al loro livello.

Art. 5Rappresentatività delle organizzazioni di produttori

Un’organizzazione di produttori è considerata rappresentativa se:

  1. a.

    i suoi membri producono almeno la metà delle quantità del prodotto o del gruppo di prodotti immessi sul mercato;

  2. b.

    almeno il 60 per cento dei gestori interessati alle misure di solidarietà oggetto di una richiesta d’estensione sono membri dell’organizzazione di produttori;

  3. c.

    le regioni nelle quali è prodotto o trasformato il prodotto o il gruppo di prodotti sono rappresentate equamente in seno all’organizzazione;

  4. d.

    almeno i tre quarti dei rappresentanti dei produttori in seno all’assemblea dell’organizzazione di produttori esercitano personalmente un’attività inerente alla produzione del prodotto o del gruppo di prodotti in questione;

  5. e.

    i rappresentanti in seno all’assemblea dell’organizzazione di produttori sono nominati dall’assemblea del loro gruppo o dall’insieme dei membri.

Art. 6Gestione dell’offerta

Se la richiesta d’estensione verte su misure volte ad adeguare la produzione o l’offerta alle esigenze del mercato, gli statuti dei gruppi di produttori o eventualmente quelli dell’organizzazione di categoria per misure adottate a livello della trasformazione o del commercio devono comportare almeno:

  1. a.

    regole comuni concernenti lo smercio dei prodotti;

  2. b.

    l’obbligo di fornire le informazioni richieste dal gruppo o dall’organizzazione a fini statistici, segnatamente quelle riguardanti le superfici, i raccolti, i rendimenti e le vendite dirette.

Art. 7Procedura decisionale

1

 Spetta all’assemblea dei rappresentanti dell’organizzazione di categoria o dell’organizzazione di produttori accettare una misura di solidarietà e richiedere al Consiglio federale la sua estensione.

2

 Un’organizzazione di produttori deve prendere decisioni a maggioranza dei due terzi.

3

 Un’organizzazione di categoria deve prendere decisioni a maggioranza dei due terzi a livello della produzione, della trasformazione ed eventualmente del commercio.

4

 Se un’azienda possiede due terzi o più dei voti disponibili al suo livello, si tiene conto dei voti degli altri votanti dello stesso livello.

Sezione 3 Domande

Art. 8Principio e contenuto

1

 Le organizzazioni di categoria e le organizzazioni di produttori inoltrano le domande all’Ufficio federale dell’agricoltura (Ufficio federale).

2

 Le domande devono contenere:

  1. a.

    una descrizione della misura di solidarietà per la quale si richiede l’estensione e i suoi obiettivi;

  2. b.

    un’argomentazione dettagliata in merito alla necessità di estendere la misura e al suo interesse pubblico. Se concernono l’adeguamento della produzione e dell’offerta alle esigenze del mercato, le domande devono provare che l’evoluzione del mercato presenta un carattere straordinario non dipendente da problemi strutturali o indicare gli elementi sui quali l’organizzazione intende fondarsi per determinare il carattere straordinario dell’evoluzione del mercato;

  3. c.

    la prova che i criteri di cui agli articoli 4–6 sono adempiuti; in particolare sono forniti lo statuto dell’organizzazione ed i dati statistici necessari, nonché nome, qualità e domicilio dei rappresentanti in seno all’assemblea;

  4. d.

    il verbale dell’assemblea dei rappresentanti, che attesti che la misura è stata esposta chiaramente e approvata a ogni livello dalla maggioranza dei due terzi, nonché indichi il risultato della votazione relativa alla richiesta di estensione;

  5. e.

    la descrizione dettagliata dell’attuazione, del finanziamento e del controllo della misura, segnatamente del modo in cui l’organizzazione intende tenere conto delle quantità commercializzate direttamente, non sottoposte alla misura;

  6. f.

    un preventivo e la descrizione dettagliata della destinazione dei fondi, se l’estensione verte sul finanziamento di una misura di solidarietà di cui all’articolo 1 capoverso 1 lettera f.

3

 Le domande di estensione delle misure volte a migliorare la qualità o lo smercio possono riferirsi a una durata massima di quattro anni. Le domande concernenti le misure volte ad adeguare la produzione e l’offerta alle esigenze del mercato possono riferirsi a una durata massima di due anni. Le organizzazioni di categoria e le organizzazioni di produttori possono chiedere al Consiglio federale una proroga dell’estensione al termine di un nuovo esame.1

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 14 nov. 2007, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 6465).

Art. 9Pubblicazione delle domande

1

 L’Ufficio federale pubblica nel Foglio ufficiale svizzero di commercio le richieste di estensione delle misure di solidarietà presentate dalle organizzazioni di categoria e dalle organizzazioni di produttori.

2

 Chiunque può inoltrare il proprio parere all’Ufficio federale nei 30 giorni successivi alla pubblicazione.

Sezione 4 Misure

Art. 10Prescrizioni applicabili ai settori qualità, promozione delle vendite e adeguamento della produzione e dell’offerta

Nell’allegato 1 sono fissate:

  1. a.

    le misure destinate alla promozione della qualità e delle vendite nonché all’adeguamento della produzione e dell’offerta alle esigenze del mercato;

  2. b.

    la durata delle misure.

Art. 11Contributi versati alle organizzazioni di categoria e alle organizzazioni di produttori dai non membri

1

 Nell’allegato 2 sono fissati:

  1. a.

    i contributi che i non membri interessati dalle misure sono tenuti a versare alle diverse organizzazioni di categoria e alle organizzazioni di produttori;

  2. b.

    la durata dell’obbligo contributivo dei non membri;

  3. c.

    l’utilizzazione dei contributi.

2

 Se un’organizzazione di categoria o un’organizzazione di produttori riduce l’importo dei contributi dei suoi membri durante la durata di validità dell’obbligo contributivo dei non membri, il contributo dei non membri è ridotto in modo corrispondente. L’organizzazione informa il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR)1 sulle modifiche dei contributi. Il DEFR adegua l’allegato in modo corrispondente. 2

3

 Essi non devono in alcun caso essere destinati al finanziamento di misure i cui benefici sono riservati ai membri delle organizzazioni di categoria e delle organizzazioni di produttori.

4

 Le organizzazioni di categoria e le organizzazioni di produttori affidano a un organo di revisione indipendente il controllo della corretta utilizzazione dei contributi dei non membri. I risultati del controllo sono parte integrante del rapporto di cui all’articolo 13.3

  1. La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937), con effetto dal 1° gen. 2013. Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
  2. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 nov. 2005, in vigore dal 1° gen. 2006 (RU 2005 5581).
  3. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 26 ott. 2011, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5481).

Art. 12Esecuzione delle misure

1

 Le organizzazioni di categoria e le organizzazioni di produttori controllano l’esecuzione delle misure.

2

 Esse fatturano i contributi ai non membri.

3

 Le aziende o le organizzazioni possono collaborare all’esecuzione.

4

 Le organizzazioni di categoria e le organizzazioni di produttori ordinano, mediante decisione, l’esecuzione delle misure in caso di mancata esecuzione da parte degli interessati o se viene richiesta una decisione sui contributi.

5

 Negli allegati è stabilito se le organizzazioni di categoria e le organizzazioni di produttori possono adottare misure amministrative.

Art. 13Obbligo di rendere conto

Le organizzazioni di categoria e le organizzazioni di produttori, le cui misure di solidarietà beneficiano di un’estensione, sono tenute a presentare ogni anno un rapporto al DEFR sull’esecuzione e l’efficacia delle misure.

Art. 14Trasmissione di dati

1

 I servizi menzionati negli allegati trasmettono su richiesta alle organizzazioni di categoria e alle organizzazioni di produttori i dati necessari all’esecuzione delle misure. Possono fatturare le spese.

2

 I dati possono essere utilizzati unicamente per le misure previste negli allegati.

Sezione 5 Disposizioni finali

Art. 16Disposizioni transitorie

Il nuovo diritto si applica alle domande pendenti al momento dell’entrata in vigore della presente ordinanza.

Art. 17Entrata in vigore

La presente ordinanza entra in vigore il 1º gennaio 2003.

Allegati

  • Organizzazione di produttori Produttori Svizzeri di Latte

Gli allegati sono consultabili su Fedlex.

Testo: diritto federale consolidato (Fedlex), stato 01.01.2026. Fa fede soltanto la pubblicazione ufficiale. Hosting in Europa (RGPD).