Législation

Ordinanza del DATEC del 22 maggio 2007 sulle emissioni foniche delle macchine e attrezzature destinate a funzionare all'aperto (Ordinanza sul rumore delle macchine all'aperto, ORMAp)

ORMApRS 814.412.2In vigoreStato 01.01.202017 articoli

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  • RU 2019 4253in vigore il 01.01.2020
    abrogato: art. 11, 14, 15, 16 · modificato: art. 12, 13

1 pubblicazioni nella RU citate nel testo in vigore.

Indice
  1. Sezione 1: Disposizioni generali1–3
  2. Sezione 2: Immissione in commercio4–9
  3. Sezione 3: Esposizioni e presentazioni10
  4. Sezione 4: Controlli ulteriori (sorveglianza del mercato)11–14
  5. Sezione 5: Informazione15
  6. Sezione 6: Disposizioni finali16–17

Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), visto l’articolo 5 dell’ordinanza del 15 dicembre 1986 contro l’inquinamento fonico (OIF); in esecuzione della legge federale del 6 ottobre 1995 sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC), ordina:

Sezione 1: Disposizioni generali

Art. 1Oggetto e campo d’applicazione

1

 Per le macchine e attrezzature che devono essere immesse sul mercato, la presente ordinanza disciplina:

  1. a.

    la limitazione preventiva delle emissioni foniche;

  2. b.

    la marcatura delle emissioni foniche;

  3. c.

    i controlli ulteriori.

2

 Essa si applica a tutte le macchine e attrezzature elencate nell’allegato 1, che sono definite nell’allegato I della direttiva 2000/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 maggio 20001, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l’emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto (direttiva 2000/14/CE).

3

 Essa si applica unicamente a macchine e attrezzature adatte ad essere utilizzate, come unità complete, per l’uso previsto.

4

 Non si applica:

  1. a.

    a macchine e attrezzature destinate soprattutto al trasporto di merci o persone su strada, per ferrovia, per via navigabile o aerea;

  2. b.

    a macchine e attrezzature destinate esclusivamente alla difesa del Paese;

  3. c.

    ad accessori privi di motore immessi in commercio o messi in servizio separatamente; sono esclusi i martelli demolitori azionati a mano e i martelli demolitori idraulici.

  1. GU L 162 del 3.7.2000, p. 1, modificata da ultimo dalla direttiva 2005/88/CE del 14.12.2005 (GU L 344 del 27.12.2005, p. 44).

Art. 2Livello di potenza sonora

Ai sensi della presente ordinanza si intende per:

  1. a.

    livello di potenza sonora LWA: il livello di potenza sonora ponderato A in dB riferito a 1 pW secondo le norme SN EN ISO 3744 e SN EN ISO 37461;

  2. b.

    livello di potenza sonora rilevato: un livello di potenza sonora determinato in base alla procedura di cui all’allegato III della direttiva 2000/14/CE2;

  3. c.

    livello di potenza sonora garantito: un livello di potenza sonora rilevato che include le incertezze legate alle variazioni di produzione e alle procedure di misurazione.

  1. Tali norme tecniche possono essere consultate gratuitamente od ottenute a pagamento presso l’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur; www.snv.ch.
  2. GU L 162 del 3.7.2000 p. 1, modificata da ultimo dalla direttiva 2005/88/CE del 14.12.2005 (GU L 344 del 27.12.2005 p. 44).

Art. 3Immissione in commercio

1

 Per immissione in commercio si intende il trasferimento o la cessione a terzi a titolo oneroso o gratuito di una macchina o di un’attrezzatura a scopo di smercio o uso in Svizzera.

2

 È considerata immissione in commercio la messa in servizio di macchine e attrezzature in esercizio proprio, nel caso in cui non sia preceduta da alcuna immissione in commercio secondo il capoverso 1.

3

 Non è considerato immissione in commercio il trasferimento di macchine e attrezzature a fini sperimentali, di trasformazione o esportazione.

Sezione 2: Immissione in commercio

Art. 4Principi

1

 Le macchine e attrezzature possono essere immesse in commercio soltanto se:

  1. a.

    è stata effettuata una valutazione della conformità in applicazione della procedura di cui all’articolo 5;

  2. b.

    è allegata una dichiarazione di conformità secondo l’articolo 8; e

  3. c.

    sono provviste del marchio LWA di cui all’allegato 3.

2

 Le macchine e attrezzature di cui all’allegato 1 numero 11 (macchine e attrezzature con valori limite d’emissione) devono inoltre rispettare i valori limite d’emissione di cui all’allegato 1 numero 12.

Art. 5Procedura di valutazione della conformità

1

 Si applicano le seguenti procedure di valutazione della conformità di cui all’allegato 2:

  1. a.

    controllo interno di fabbricazione (all. 2 lett. A);

  2. b.

    controllo interno di fabbricazione con valutazione della documentazione tecnica e controlli periodici (all. 2 lett. B);

  3. c.

    verifica dell’esemplare unico (all. 2 lett. C);

  4. d.

    garanzia di qualità totale (all. 2 lett. D).

2

 Le procedure di valutazione della conformità sono applicabili come segue:

  1. a.

    per macchine e attrezzature non soggette a valori limite d’emissione (all. 1 n. 2): tutte le procedure;

  2. b.

    per macchine e attrezzature soggette a valori limite d’emissione (all. 1 n. 11): le procedure B, C e D.

Art. 6Documentazione tecnica

1

 La documentazione tecnica deve contenere i dati necessari per la pertinente procedura di valutazione della conformità.

2

 Deve essere redatta in una lingua ufficiale svizzera o in lingua inglese. Può essere redatta in un’altra lingua purché le informazioni necessarie per la sua valutazione siano comunicate in una lingua ufficiale svizzera o in lingua inglese.

3

 Deve poter essere presentata dal fabbricante o da chi immette in commercio la macchina o l’attrezzatura per dieci anni a decorrere dalla data di fabbricazione della macchina o dell’attrezzatura. Per le fabbricazioni in serie il termine decennale decorre dalla data di fabbricazione dell’ultimo esemplare.

Art. 7Laboratori di prova e organismi di valutazione della conformità

1

 I laboratori di prova e gli organismi di valutazione della conformità che rilasciano rapporti o certificati in base alla procedura secondo l’articolo 5 devono:

  1. a.

    essere accreditati secondo l’ordinanza del 17 giugno 19961 (OAccD) sull’accreditamento e sulla designazione;

  2. b.

    essere riconosciuti dalla Svizzera nell’ambito di accordi internazionali; oppure

  3. c.

    essere autorizzati in altro modo dal diritto svizzero.

2

 Chi si riferisce alla documentazione di un organismo diverso da quelli menzionati nel capoverso 1 deve dimostrare in maniera credibile che le procedure applicate e la qualifica dell’organismo soddisfano le esigenze svizzere (art. 18 cpv. 2 LOTC).

  1. RS 946.512

Art. 8Dichiarazione di conformità

1

 Con la dichiarazione di conformità, il fabbricante o il suo rappresentante residente in Svizzera dichiara che le macchine e le attrezzature soddisfano i requisiti della presente ordinanza.

2

 La dichiarazione di conformità deve essere redatta in una lingua ufficiale svizzera o in inglese.

3

 Essa deve contenere le seguenti indicazioni:

  1. a.

    nome e indirizzo del fabbricante;

  2. b.

    nome e indirizzo della persona che custodisce la documentazione tecnica;

  3. c.

    descrizione della macchina o dell’attrezzatura;

  4. d.

    il livello di potenza sonora rilevato per la macchina o l’attrezzatura;

  5. e.

    il livello di potenza sonora garantito per la macchina o l’attrezzatura;

  6. f.

    la procedura di valutazione della conformità applicata ed eventualmente nome e indirizzo dell’organismo di valutazione della conformità;

  7. g.

    la dichiarazione che la macchina o l’attrezzatura soddisfa i requisiti della presente ordinanza;

  8. h.

    luogo e data di rilascio della dichiarazione.

4

 Se la macchina o l’attrezzatura è assoggettata a diverse regolamentazioni che richiedono una dichiarazione di conformità, può essere rilasciata una sola dichiarazione.

5

 La dichiarazione di conformità deve poter essere presentata, dal fabbricante o da chi immette in commercio la macchina o l’attrezzatura, per un periodo di dieci anni a decorrere dalla data di fabbricazione della macchina o dell’attrezzatura. Per le fabbricazioni in serie tale termine decorre dalla data di fabbricazione dell’ultimo esemplare.

6

 Il fabbricante o chi immette in commercio la macchina o l’attrezzatura trasmette all’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) una copia della dichiarazione di conformità per ogni tipo di macchina o attrezzatura.

Art. 9Marcatura

1

 Il fabbricante appone su ogni macchina e su ogni attrezzatura il marchio LWA, che deve essere ben visibile, leggibile e indelebile.

2

 Il marchio deve essere realizzato secondo le modalità grafiche definite nell’allegato 3.

Sezione 3: Esposizioni e presentazioni

Art. 10

Le macchine e attrezzature non conformi alle condizioni per l’immissione sul mercato possono essere esposte e presentate soltanto se una targhetta indica chiaramente che l’adempimento dei requisiti non è stato provato e che, pertanto, non possono essere immesse in commercio.

Sezione 4: Controlli ulteriori (sorveglianza del mercato)

Art. 111

  1. Abrogato dal n. I dell’O del DATEC del 25 nov. 2019, con effetto dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4253).

Art. 12Esecuzione dei controlli1

1

 L’UFAM esegue controlli per campionatura sulle macchine e attrezzature immesse in commercio. Procede ai controlli qualora vi siano indicazioni fondate sulla non conformità di macchine e attrezzature alle prescrizioni della presente ordinanza.2

2

 I controlli comprendono:

  1. a.

    la verifica formale volta a stabilire se:

    1. 1.

      la dichiarazione di conformità è disponibile, e

    2. 2.

      la macchina o l’attrezzatura è correttamente marcata;

  2. b.

    un controllo acustico.

3

 Nell’ambito dei controlli ulteriori, l’UFAM è autorizzato in particolare a richiedere al fabbricante la documentazione tecnica e una copia della dichiarazione di conformità.3

4

 L’UFAM può disporre una verifica delle emissioni foniche se:4

  1. a.

    il fabbricante o chi immette in commercio la macchina o l’attrezzatura non presenta la documentazione richiesta entro il termine stabilito dall’UFAM5 o presenta una documentazione incompleta;

  2. b.

    dalla dichiarazione di conformità non emerge in maniera sufficiente che una macchina o un’attrezzatura soddisfa i requisiti della presente ordinanza; oppure se

  3. c.

    sussistono dubbi che una macchina o un’attrezzatura non corrispondano alla documentazione presentata.

5

 I costi della verifica delle emissioni foniche sono a carico del fabbricante o di chi immette in commercio la macchina o l’attrezzatura.

  1. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 25 nov. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4253).
  2. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 25 nov. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4253).
  3. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 25 nov. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4253).
  4. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 25 nov. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4253).
  5. La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 20 cpv. 2 dell’O del 7 ott. 2015 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1), con effetto dal 1° gen. 2020.

Art. 13Misure1

1

 Se una macchina o un’attrezzatura non è conforme alle prescrizioni della presente ordinanza, l’UFAM informa il fabbricante o chi immette in commercio la macchina o l’attrezzatura sul risultato del controllo e lo invita a prendere posizione entro il termine stabilito.

2

 Successivamente, l’UFAM ordina le misure necessarie mediante decisione e fissa per il fabbricante o per chi immette in commercio la macchina o l’attrezzatura un termine adeguato da rispettare per l’attuazione.

3

 Se il fabbricante o chi immette in commercio la macchina o l’attrezzatura non attua le misure entro il termine stabilito, l’UFAM può in particolare vietare l’immissione in commercio, disporre il ritiro, il sequestro o la confisca della macchina o dell’attrezzatura nonché procedere alla pubblicazione delle misure adottate.

  1. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 25 nov. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4253).

Art. 14Emolumenti

1

 Per i controlli ulteriori può essere riscosso un emolumento.

2

 ...1

3

 Gli esborsi comprendono, oltre a quelli di cui all’articolo 6 capoverso 2 lettera a dell’ordinanza generale sugli emolumenti dell’8 settembre 20042 (OgeEm), i costi per l’esame tecnico da parte di un servizio accreditato.

4

 Per il rimanente si applicano le disposizioni dell’ordinanza del 3 giugno 20053 sugli emolumenti dell’UFAM e dell’OgeEm.4

  1. Abrogato dal n. I dell’O del DATEC del 25 nov. 2019, con effetto dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4253).
  2. RS 172.041.1
  3. RS 814.014
  4. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 25 nov. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4253).

Sezione 5: Informazione

Art. 15

1

 e 2 ...1

3

 L’UFAM informa periodicamente il pubblico sull’esecuzione della presente ordinanza.

  1. Abrogati dal n. I dell’O del DATEC del 25 nov. 2019, con effetto dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4253).

Sezione 6: Disposizioni finali

Art. 161

  1. Abrogato dal n. I dell’O del DATEC del 25 nov. 2019, con effetto dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4253).

Art. 17Entrata in vigore

La presente ordinanza entra in vigore il 1° luglio 2007.

Allegati

  • Macchine e attrezzature soggette a valori limite d’emissione
  • Controllo interno di fabbricazione

Gli allegati sono consultabili su Fedlex.

Testo: diritto federale consolidato (Fedlex), stato 01.01.2020. Fa fede soltanto la pubblicazione ufficiale. Hosting in Europa (RGPD).