Législation

Ordinanza del DEFR del 23 novembre 2016 sui sussidi per gli investimenti edili e le spese locative per le costruzioni universitarie (Ordinanza sui sussidi per le costruzioni universitarie, OSCU)

OSCURS 414.201.1In vigoreStato 01.01.201725 articoli

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Indice
  1. Capitolo 1: Disposizioni generali1–2
  2. Capitolo 2: Sussidi per gli investimenti3–21
  3. Capitolo 3: Sussidi per le spese locative22–24
  4. Capitolo 4: Entrata in vigore25

Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), visto l’articolo 64 dell’ordinanza del 23 novembre 2016 concernente la legge sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (O-LPSU), ordina:

Capitolo 1: Disposizioni generali

Art. 1Indicazione delle percentuali per la formazione continua e le prestazioni

(art. 23 lett. b e c O-LPSU)

Al momento della presentazione della domanda il richiedente rende note le percentuali delle spese destinate alla formazione continua e alle prestazioni.

Art. 2Requisiti di qualità dei locali

Per essere assegnati ai rispettivi tipi di locali, i tipi di superficie sottostanti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  1. a.

    i locali per seminari a partire da 50 m2 devono avere un’altezza libera minima di 3,00 m;

  2. b.

    i laboratori devono avere un’altezza utile minima di 2,60 m;

  3. c.

    gli impianti sportivi devono rispettare le norme e le raccomandazioni dell’Ufficio federale dello sport1.

  1. Le raccomandazioni possono essere acquistate presso l’Ufficio federale dello sport, www.basposhop.ch oppure consultate gratuitamente presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, SEFRI (Einsteinstrasse 2, 3003 Berna).

Capitolo 2: Sussidi per gli investimenti

Sezione 1: Diritto al contributo

Art. 3Delimitazione dei progetti di costruzione e dei progetti parziali

(art. 18 O-LPSU)

1

 I progetti di costruzione devono essere chiaramente delimitati e riferiti a un insieme edilizio, a uno o più edifici contigui oppure a un’ala circoscritta di un edificio ed essere realizzati nello stesso arco di tempo.

2

 In presenza di più progetti parziali, la SEFRI decide in merito alla delimitazione tra un progetto e l’altro. Questa delimitazione va mantenuta nel seguito della procedura.

Art. 4Superficie libera esterna computabile

1

 È determinante la superficie libera esterna sistemata secondo la norma SIA 4161.

2

 Le superfici al di fuori dei confini delle particelle o le superfici a uso pubblico non danno diritto ai sussidi.

  1. Superfici e volumi di edifici, versione 2003. Le norme possono essere acquistate presso la Società svizzera degli ingegneri e architetti, www.sia.ch > Servizi > sia-norm oppure consultate gratuitamente presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, SEFRI (Einsteinstrasse 2, 3003 Berna).

Art. 5Elaborazione del progetto e lavori supplementari

1

 Danno diritto ai sussidi le spese relative all’elaborazione del progetto di costruzione propriamente detto.

2

 Le spese connesse ai lavori supplementari di pianificazione e di elaborazione di varianti nonché quelle dei concorsi di architettura, nella misura in cui siano appropriati, possono dare diritto ai sussidi contemporaneamente al progetto di costruzione a condizione che siano stati iniziati dopo che la SEFRI ha dato il suo preavviso favorevole o su sua iniziativa.

3

 Premi in denaro versati e acquisti effettuati nell’ambito di un concorso di architettura danno diritto ai sussidi e non sono compresi nel forfait per unità di superficie.

Art. 6Impianti polivalenti, posteggi in superficie e sotterranei

1

 Per quanto riguarda gli impianti polivalenti, danno diritto ai sussidi soltanto le parti destinate ai settori di cui all’articolo 19 capoverso 1 O-LPSU.

2

 I posteggi per i disabili e per i veicoli di servizio, in superficie o sotterranei, danno diritto ai sussidi in quanto parti integranti della costruzione.

3

 I parcheggi per le biciclette danno diritto ai sussidi.

Sezione 2: Calcolo

Art. 7Tipi di locali, valori di superficie, tipi di superficie e arredo

1

 I locali di un progetto di costruzione che danno diritto ai sussidi sono classificati, con i corrispondenti valori di superficie, in base alle sette tipologie di cui all’articolo 15.

2

 I tipi di superficie definiscono il tipo di utilizzo del locale. Nell’allegato 1 i tipi di superficie sono attribuiti a un tipo di locale conformemente all’articolo 15.

3

 Le spese per l’arredo sono rimborsate secondo un forfait con una percentuale dei valori di superficie.

Art. 8Calcolo dei valori di superficie e del forfait per unità di superficie

(art. 25 O-LPSU)

1

 I valori di superficie sono ricalcolati e ridefiniti periodicamente sulla base delle spese per le nuove costruzioni realizzate nel settore delle scuole universitarie. Nel frattempo sono adeguati due volte all’anno all’evoluzione dei costi secondo l’indice svizzero dei prezzi delle costruzioni1.

2

 I valori di superficie corrispondono al costo medio al metro quadrato di una nuova costruzione al momento dell’assegnazione del sussidio, previa deduzione dei costi che non danno diritto ai sussidi. Sono calcolati in funzione del modo di costruzione, della densità degli impianti tecnici e del livello d’equipaggiamento dell’edificio.

3

 La SEFRI calcola il forfait per unità di superficie di un progetto di costruzione concreto in base al piano di ripartizione dei locali approvato e delle superfici che danno diritto ai sussidi risultanti da tale piano.

4

 In caso di carenze importanti e prevedibili a livello edilizio o funzionale che limitano il valore d’uso, la SEFRI è autorizzata a correggere l’importo delle spese che danno diritto ai sussidi.

  1. L’indice aggiornato dei prezzi delle costruzioni (IVA inclusa) può essere consultato sul sito Internet dell’Ufficio federale di statistica www.bfs.admin.ch > Trovare statistiche > 05 Prezzi > Prezzi delle costruzioni > Indice dei prezzi delle costruzioni.

Art. 9Correzione dei valori di superficie e fattore applicabile

1

 Il fattore di correzione è applicato se è interessato l’intero progetto di costruzione.

2

 In presenza di particolari caratteristiche del terreno che non consentono una struttura ottimale dell’edificio, può essere applicato un fattore di correzione fino a 1,2.

3

 Se una parte importante dell’infrastruttura è preesistente o non prevista nel progetto, oppure se il progetto consiste in una ripetizione dello stesso tipo di edificio, può essere applicato un fattore di correzione fino a 0,6.

Art. 10Modifica edilizia e manutenzione

1

 Sono computabili le seguenti modifiche edilizie:

  1. a.

    trasformazione: adattare a nuove esigenze di utilizzo con interventi sostanziali sull’opera;

  2. b.

    ampliamento: adattare a nuove esigenze di utilizzo con l’aggiunta di nuove parti dell’opera.

2

 Sono computabili i seguenti aspetti della manutenzione:

  1. a.

    conservazione: preservare l’efficienza funzionale con provvedimenti semplici e regolari;

  2. b.

    ripristino: ripristinare per un periodo determinato la sicurezza e l’efficienza funzionale;

  3. c.

    rinnovo: ripristinare un’intera opera o parti di essa a uno stato paragonabile a quello della costruzione originale;

  4. d.

    adattamento: adattare un’opera a nuove esigenze, ma senza interventi sostanziali.

Art. 11Spese accessorie

Il cinque per cento della somma di acquisto è detratta a titolo di spese accessorie.

Art. 12Cambio di destinazione d’uso

Il cambio di destinazione d’uso è equiparato all’acquisto di un immobile se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  1. a.

    all’immobile è assegnata una destinazione d’uso fondamentalmente diversa;

  2. b.

    il cambio di destinazione d’uso avviene sulla base di una decisione formale che prevede un trasferimento dal patrimonio finanziario a quello amministrativo o uno spostamento all’interno del patrimonio amministrativo;

  3. c.

    per l’immobile non sono già stati erogati in precedenza sussidi federali in virtù delle basi legali sulla promozione del settore universitario;

  4. d.

    il cambio di destinazione d’uso genera spese ragionevoli per il beneficiario dei sussidi.

Art. 13Calcolo del rincaro

1

 Il rincaro è calcolato sulla base dell’indice svizzero dei prezzi delle costruzioni1 (indice parziale «Edilizia», valore applicabile a tutta la Svizzera, IVA inclusa).

2

 L’indice determinante per il conteggio finale è calcolato sulla base della media aritmetica di tutte le differenze di indice tra l’inizio e la fine dei lavori di costruzione.

  1. L’indice aggiornato dei prezzi delle costruzioni (IVA inclusa) può essere consultato sul sito Internet dell’Ufficio federale di statistica www.bfs.admin.ch > Trovare statistiche > 05 Prezzi > Prezzi delle costruzioni > Indice dei prezzi delle costruzioni.

Art. 14Superfici dei locali computabili

1

 È determinante la superficie utile dei locali secondo la norma SIA 4161.

2

 Non danno diritto ai sussidi le spese per i locali e per gli spazi utilizzati da terzi o non necessari per lo scopo previsto.

  1. Superfici e volumi di edifici, versione 2003. Le norme possono essere acquistate presso la Società svizzera degli ingegneri e architetti, www.sia.ch > Servizi > sia-norm oppure consultate gratuitamente presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI (Einsteinstrasse 2, 3003 Berna).

Sezione 3: Tipi di locali e valori di superficie

Art. 15Tipi di locali e valori di superficie per metro quadrato (CCC 1–3 e 52) e supplementi1

1

 I tipi di locali e i valori di superficie per metro quadrato CCC 1–3 e 52 nonché i supplementi per l’arredo sono determinati come riportato nella tabella seguente:

Tipi di locali

Valore di superficie in fr. per m2 di superficie utile SU (indice svizzero dei prezzi delle costruzioni, ottobre 2016)

Supplemento per l’arredo

  1. 1

    Attività sociali

  5 600

12,0 %

  1. 2

    Ufficio

  5 600

12,0 %

  1. 3

    Laboratorio

10 800

  7,0 %

  1. 4

    Archivio

  3 300

  1,5 %

  1. 5

    Auditorio

  9 500

  1,5 %

  1. 6

    Aula didattica

  5 600

  8,0 %

  1. 7

    Biblioteca

  5 600

  6,0 %

2

 Nell’allegato 2 sono riportati i requisiti minimi per i diversi tipi di locali.

  1. Il Codice dei costi di costruzione (CCC) può essere acquistato presso il Centro svizzero di studio per la razionalizzazione della costruzione (CRB) sul sito www.crb.ch o consultato gratuitamente presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI (Einsteinstrasse 2, 3003 Berna).

Art. 16Superficie libera esterna sistemata

Il valore di superficie per metro quadrato di superficie libera esterna sistemata è determinato come riportato nella tabella seguente:

Valore di superficie in fr. per m2 di superficie libera esterna sistemata (indice svizzero dei prezzi delle costruzioni, ottobre 2016)

Superficie libera esterna sistemata

150

Sezione 4: Fattori per il calcolo in caso di trasformazioni

Art. 17Fattore «modifica» e fattore «intervento»

1

 Il fattore «modifica» è composto da una parte di «modifica dell’utilizzo» e da una parte di «modifica edilizia».

2

 Il fattore «intervento» corrisponde alla quota di lavori eseguiti rispetto alla costruzione nuova.

Art. 18Grado di modifica

1

 Il grado di modifica è determinato moltiplicando i fattori «intervento» e «modifica».

2

 La determinazione di questi due fattori può avvenire per singolo locale, per gruppo di locali o per gruppi principali del CCC1.

3

 Valore a nuovo rilevato sulla base dei CCC 1–3 e 52, ripartito nei gruppi principali del CCC:

Costruzione grezza 1

CCC 20–21

30 %

Costruzione grezza 2

CCC 22

15 %

Tecnica

CCC 23–26

35 %

Finiture 1

CCC 27

10 %

Finiture 2

CCC 28

10 %

  1. Il Codice dei costi di costruzione può essere acquistato presso il Centro svizzero di studio per la razionalizzazione della costruzione (CRB) oppure consultato gratuitamente presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI (Einsteinstrasse 2, 3003 Berna).

Art. 19Determinazione del grado di modifica

Il grado di modifica è composto da una parte di «modifica dell’utilizzo» e da una parte di «modifica edilizia». È determinato moltiplicando i fattori «intervento» e «modifica».

Grado di modifica

Modifica

0.00

0.25

0.50

0.75

1.00

Intervento

Minimo 0
(0–12 %)

0.00

0.00

0.00

0.00

0.00

Basso 0,25
(13–37 %)

0.00

0.06

0.13

0.19

0.25

Medio 0,50
(38–62 %)

0.00

0.13

0.25

0.38

0.50

Alto 0,75
(63–87 %)

0.00

0.19

0.38

0.56

0.75

Molto alto 1,00
(> 88 %)

0.00

0.25

0.50

0.75

1.00

Sezione 5: Procedura

Art. 20Presentazione della domanda

La domanda è presentata in forma completa quando contiene informazioni in merito a:

  1. a.

    scopo e caratteristiche del progetto di investimento;

  2. b.

    utenti;

  3. c.

    bisogni;

  4. d.

    adempimento della ripartizione dei compiti e della cooperazione tra scuole universitarie;

  5. e.

    sostenibilità e relativi standard cantonali in materia di ecologia ed energia;

  6. f.

    spese previste e finanziamento;

  7. g.

    rispetto dei diritti dei disabili;

  8. h.

    economicità;

  9. i.

    in caso di trasformazioni, i sussidi federali ottenuti negli ultimi 25 anni.

Art. 21Approvazione di modifiche dei progetti

1

 Le modifiche di progetti che determinano importanti spese supplementari per quanto concerne i sussidi oppure modifiche importanti del programma di ripartizione dei locali necessitano l’approvazione scritta della SEFRI prima di essere attuate.

2

 Una modifica è importante se il programma approvato di ripartizione dei locali di un progetto di costruzione viene modificato in maniera fondamentale.

Capitolo 3: Sussidi per le spese locative

Art. 22Investimenti in oggetti locativi

1

 Se gli aventi diritto ai sussidi investono in oggetti locativi, possono essere concessi sia sussidi per gli investimenti edilizi sia sussidi per le spese locative. È necessario presentare due domande separate.

2

 La SEFRI delimita nel caso specifico i sussidi per gli investimenti edilizi da quelli per le spese locative e coordina l’elaborazione delle domande riguardanti gli uni e gli altri.

3

 Se la durata del contratto di locazione è inferiore alla durata di utilizzo di cui all’articolo 41 capoverso 1 lettera b O-LPSU, i sussidi per gli investimenti edilizi non sono versati.

4

 I sussidi per gli investimenti edilizi sono detratti dai sussidi annuali per le spese locative.

Art. 23Presentazione della domanda

La domanda è presentata in forma completa quando contiene informazioni concernenti l’edificio utilizzato in merito a:

  1. a.

    scopo e caratteristiche;

  2. b.

    utenti;

  3. c.

    bisogni;

  4. d.

    spese annuali ricorrenti per la locazione;

  5. e.

    durata del contratto di locazione, incluse le opzioni;

  6. f.

    adempimento della ripartizione dei compiti e della cooperazione tra scuole universitarie;

  7. g.

    sostenibilità e relativi standard cantonali in materia di ecologia ed energia;

  8. h.

    rispetto dei diritti dei disabili;

  9. i.

    economicità.

Art. 24Obbligo di informare sulle modifiche

Le modifiche dell’utilizzo e dello sfruttamento dei locali nonché le modifiche delle pigioni devono essere comunicate tempestivamente alla SEFRI.

Capitolo 4: Entrata in vigore

Art. 25

La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2017.

Allegati

  • Tipi di locale 1 (attività sociali), 2 (ufficio), 4 (archivio), 5 (auditorio), 6 (aula didattica), 7 (biblioteca)

Gli allegati sono consultabili su Fedlex.

Testo: diritto federale consolidato (Fedlex), stato 01.01.2017. Fa fede soltanto la pubblicazione ufficiale. Hosting in Europa (RGPD).