Législation

Ordinanza dell' 8 marzo 2013 sulla parte nazionale del Sistema d'informazione di Schengen (N-SIS) e sull'ufficio SIRENE (Ordinanza N-SIS)

RS 362.0In vigoreStato 01.10.202683 articoli

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  • RU 2026 444Ordinanza N-SISin vigore il 01.10.2026
    modificato: art. 13, 14a, 17, 43, 44 · introdotto: art. 15
  • RU 2022 568atto di base OPDa (RS 235.11)in vigore il 01.09.2023
    modificato: art. 50, 51
  • RU 2022 651Ordinanza N-SISin vigore il 22.11.2022
    abrogato: art. 1, 18, 19, 55 · introdotto: art. 3, 9a, 9b, 9c, 11b, 14a, 14b, 15a, 24, 25a, 26, 31, 46a, 51a, 53a · modificato: art. 4, 5, 11, 11a, 15, 21, 22, 28, 29, 30, 35, 41, 43, 44, 47, 49, 51
  • RU 2021 504Ordinanza N-SISin vigore il 15.09.2021
    introdotto: art. 7b
  • RU 2017 563atto di base Ordinanza sull'attuazione dell'espulsione giudiziariain vigore il 01.03.2017
    modificato: art. 5, 16, 18, 20, 22, 39 · introdotto: art. 22a
  • RU 2016 2945Ordinanza N-SISin vigore il 01.09.2016
    modificato: art. 8

6 pubblicazioni nella RU citate nel testo in vigore.

Indice
  1. Capitolo 1Oggetto e definizioni1–2
  2. Capitolo 2Responsabilità, architettura del sistema nonché sistema di gestione delle pratiche e degli atti dell’ufficio SIRENE3–5
  3. Capitolo 3Diritti delle autorità in N-SIS6–7
  4. Capitolo 3aAutorità competente per la conclusione di trattati internazionali7a–7c
  5. Capitolo 4Ufficio SIRENE8–9a
  6. Capitolo 5N-SIS9b–19
  7. Capitolo 6Categorie di segnalazione19a–36
  8. Capitolo 7Trattamento dei dati, sicurezza dei dati e vigilanza37–55
  9. Capitolo 8Disposizioni finali56–58

Il Consiglio federale svizzero, visto l’articolo 355e del Codice penale (CP); visto l’articolo 16 della legge federale del 13 giugno 2008 sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione (LSIP), ordina:

Capitolo 1 Oggetto e definizioni

Art. 1Oggetto

1

 La presente ordinanza disciplina:

  1. a.

    la responsabilità sulla parte nazionale del sistema d’informazione di Schengen (N-SIS), sull’architettura del sistema N-SIS e sul sistema di gestione delle pratiche e degli atti dell’ufficio SIRENE;

  2. b.

    i diritti d’accesso e le competenze delle autorità riguardo a N-SIS;

  3. bbis.

    la competenza per concludere trattati di portata limitata in relazione con i seguenti regolamenti:

    1. 1.

      regolamento (UE) 2018/18611,

    2. 2.

      regolamento (UE) 2018/18622,

    3. 3.

      regolamento (UE) 2019/8173,

    4. 4.

      regolamento (UE) 2019/8184,

    5. 5.

      regolamento (UE) 2020/4935;

  4. c.

    l’organizzazione e i compiti dell’ufficio SIRENE;

  5. d.

    lo scambio di informazioni supplementari eseguito dall’ufficio SIRENE;

  6. e.

    le procedure, le condizioni, le misure e l’aggiunta degli indicatori di validità alle segnalazioni di persone e oggetti in N-SIS;

  7. f.

    il trattamento e la durata di conservazione dei dati;

  8. g.

    i diritti delle persone interessate;

  9. h.

    la sicurezza dei dati, la consulenza in materia di protezione dei dati e la vigilanza sul trattamento dei dati;

  10. i.

    la procedura di consultazione con altri uffici SIRENE.

2

 La presente ordinanza si applica per quanto gli Accordi di associazione alla normativa di Schengen non dispongano altrimenti.

3

 …6

  1. Regolamento (UE) 2018/1861 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 novembre 2018, sull’istituzione, l’esercizio e l’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS) nel settore delle verifiche di frontiera, che modifica la convenzione di applicazione dell’accordo di Schengen e abroga il regolamento (CE) n. 1987/2006, GU L 312 del 7.12.2018, pag. 14; modificato da ultimo dal regolamento (UE) 2021/1152, GU L 249 del 14.7.2021, pag. 15.
  2. Regolamento (UE) 2018/1862 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 novembre 2018, sull’istituzione, l’esercizio e l’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS) nel settore della cooperazione di polizia e della cooperazione giudiziaria in materia penale, che modifica e abroga la decisione 2007/533/GAI del Consiglio e che abroga il regolamento (CE) n. 1986/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio e la decisione 2010/261/UE della Commissione, GU L 312 del 7.12.2018, pag. 56; modificato da ultimo dal regolamento (UE) 2021/1150, GU L 249 del 14.7.2021, pag. 1.
  3. Regolamento (UE) 2019/817 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2019, che istituisce un quadro per l’interoperabilità tra i sistemi di informazione dell’UE nel settore delle frontiere e dei visti e che modifica i regolamenti (CE) n. 767/2008, (UE) n. 2016/399, (UE) 2017/2226, (UE) 2018/1240, (UE) 2018/1726 e (UE) 2018/1861 del Parlamento europeo e del Consiglio e le decisioni 2004/512/CE e 2008/633/GAI del Consiglio, GU L 135 del 22.5.2019, pag. 27; modificato da ultimo dal regolamento (UE) 2021/1152, GU L 249 del 14.7.2021, pag. 15.
  4. Regolamento (UE) 2019/818 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2019, che istituisce un quadro per l’interoperabilità tra i sistemi di informazione dell’UE nel settore della cooperazione di polizia e giudiziaria, asilo e migrazione, e che modifica i regolamenti (UE) 2018/1726, (UE) 2018/1862 e (UE) 2019/816, GU L 135 del 22.5.2019, pag. 85; modificato da ultimo dal regolamento (UE) 2021/1150, GU L 249 del 14.7.2021, pag. 1.
  5. Regolamento (UE) 2020/493 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 marzo 2020, sul sistema relativo ai documenti falsi e autentici online (FADO) e che abroga l’azione comune 98/700/GAI del Consiglio, versione della GU L 107 del 6.4.2020, pag. 1.
  6. Abrogato dalla cifra I dell’O del 19 ott. 2022, con effetto dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651, 672).

Art. 2Definizioni

Nella presente ordinanza s’intende per:

  1. a.

    segnalazione: un insieme di dati relativi a persone o oggetti da memorizzare o già memorizzato nel sistema d’informazione di Schengen (SIS) per gli scopi previsti;

  2. b.

    segnalazione in uscita: una segnalazione registrata e diffusa dalle autorità svizzere;

  3. c.

    segnalazione in entrata: una segnalazione registrata e diffusa dalle autorità di un altro Stato Schengen;

  4. d.

    informazioni supplementari: le informazioni non memorizzate nel SIS, collegate alle segnalazioni e scambiate fra gli uffici SIRENE;

  5. e.

    dati complementari: i dati memorizzati nel SIS e connessi alle segnalazioni del SIS;

  6. f.

    Stato terzo: ogni Stato che non è membro dell’Unione europea (UE) o dell’Associazione europea di libero scambio (AELS);

  7. g.

    indicatore di validità: il contrassegno di una segnalazione in base al quale un determinato Stato Schengen non esegue la misura richiesta nella segnalazione oppure esegue una misura sussidiaria;

  8. h.

    SIRENE: richiesta di informazioni supplementari presentata all’ufficio nazionale di contatto (Supplementary Information REquest at the National Entry);

  9. i.

    procedura di consultazione: lo scambio di informazioni con altri uffici SIRENE e altre autorità svizzere in merito a determinate segnalazioni;

  10. j.

    immagine del viso: le immagini digitali del volto caratterizzate da sufficiente risoluzione e qualità dell’immagine per essere utilizzate in un raffronto biometrico automatizzato;

  11. k.

    fotografia: un’immagine digitale;

  12. l.

    Stato Schengen: uno Stato vincolato da uno degli accordi di associazione a Schengen1;

  13. m.

    reati di terrorismo: i reati elencati nell’allegato 3 numero 22 della legge del 21 marzo 20252 sullo scambio di informazioni con gli Stati Schengen (LSIS);

  14. n.

    altri reati gravi: i reati elencati nell’allegato 3 numeri 1–21 e 23–32 LSIS.

  1. Questi accordi sono elencati nell’allegato 3 LSIP (RS 361).
  2. RS 362.2

Capitolo 2 Responsabilità, architettura del sistema nonché sistema di gestione delle pratiche e degli atti dell’ufficio SIRENE

Art. 3Responsabilità del sistema N-SIS

1

 L’Ufficio federale di polizia (fedpol) è responsabile di N-SIS.

1bis

 Garantisce che i dati del SIS siano per quanto possibile disponibili per gli utenti.1

2

 Stabilisce, in conformità con gli articoli 10 e 45 del regolamento (UE) 2018/18612 nonché con gli articoli 10 e 60 del regolamento (UE) 2018/18623, in un regolamento sul trattamento dei dati segnatamente le misure necessarie per garantire la protezione e la sicurezza dei dati.4

3

 I Cantoni sono responsabili nella loro sfera di competenza delle misure di cui al capoverso 2.

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Regolamento (UE) 2018/1861 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 nov. 2018, sull’istituzione, l’esercizio e l’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS) nel settore delle verifiche di frontiera, che modifica la convenzione di applicazione dell’accordo di Schengen e che modifica e abroga il regolamento (CE) n. 1987/2006, versione secondo GU L 312 del 7.12.2018, pag. 14.
  3. Regolamento (UE) 2018/1862 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 nov. 2018, sull’istituzione, l’esercizio e l’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS) nel settore della cooperazione di polizia e della cooperazione giudiziaria in materia penale, che modifica e abroga la decisione 2007/533/GAI del Consiglio e che abroga il regolamento (CE) n. 1986/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio e la decisione 2010/261/UE della Commissione, versione secondo GU L 312 del 7.12.2018, pag. 56.
  4. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Art. 4Architettura del sistema

1

 N-SIS comprende un archivio di record che consiste in una copia dei record di dati contenuti nel sistema centrale dell’UE (copia nazionale).

2

 N-SIS comunica tramite una rete cifrata con il sistema centrale gestito dall’UE.

3

 La copia nazionale serve in particolare per la consultazione informatizzata.

4

 I dati SIS sono trattati tramite N-SIS.

5

 Ai dati N-SIS si accede tramite:

  1. a.

    il sistema di ricerca informatizzato di polizia (RIPOL) di cui all’articolo 15 LSIP;

  2. b.

    il sistema d’informazione centrale sulla migrazione (SIMIC) di cui all’articolo 1 della legge federale del 20 giugno 20031 sul sistema d’informazione per il settore degli stranieri e dell’asilo;

  3. c.

    il sistema di gestione delle pratiche e degli atti dell’ufficio SIRENE;

  4. d.

    il sistema d’informazione sui passeggeri (sistema API) di cui all’articolo 104a della legge federale del 16 dicembre 20052 sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI)3.

6

 Il regolamento sul trattamento dei dati di cui all’articolo 3 capoverso 2 stabilisce:

  1. a.

    i casi in cui i dati provenienti da RIPOL, da SIMIC, dal sistema di gestione delle pratiche e degli atti dell’ufficio SIRENE e dal sistema automatico d’identificazione delle impronte digitali (AFIS) sono trasferiti in N-SIS per via automatizzata;

  2. b.

    la trasmissione automatizzata dei dati provenienti da RIPOL, da SIMIC e da AFIS nel sistema di gestione delle pratiche e degli atti dell’ufficio SIRENE, in particolare laddove sono costatate segnalazioni multiple.4

  1. RS 142.51
  2. RS 142.20
  3. Il titolo è stato adattato in applicazione dell’art. 12 cpv. 2 della LF del 18 giu. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512), con effetto dal 1° gen. 2019. Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
  4. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Art. 5Sistema di gestione delle pratiche e degli atti

1

 Il sistema di gestione delle pratiche e degli atti dell’ufficio SIRENE è gestito come un sistema informatizzato per eseguire la transazione delle pratiche. Esso attesta l’attività dell’ufficio SIRENE e amministra la documentazione e le pratiche che sono in relazione con le segnalazioni nonché con lo scambio di informazioni supplementari e di dati complementari.1

2

 Il sistema racchiude le informazioni supplementari scambiate nonché le altre comunicazioni che sono in relazione con una segnalazione, in particolare le comunicazioni telefoniche, via e-mail, per posta o via fax in entrata e in uscita presso l’ufficio SIRENE. Nel sistema possono essere memorizzati i dati consultabili nel casellario giudiziale informatizzato (VOSTRA) (art. 21 cpv. 5 dell’ordinanza VOSTRA del 29 settembre 20062).3

3

 I dati trattati nel sistema possono essere resi accessibili in base alle segnalazioni, alle persone, agli oggetti, alle fotografie, alle immagini del viso, ai dati dattiloscopici o ai profili del DNA.4

4

 Fedpol emana un regolamento sul trattamento dei dati nel sistema.

5

 L’estensione dei diritti d’accesso e di trattamento dei collaboratori di fedpol, dell’Ufficio federale di giustizia (UFG) e della Segreteria di Stato della migrazione (SEM)5 per quanto riguarda i dati del sistema di gestione delle pratiche e degli atti dell’ufficio SIRENE è disciplinata nell’allegato 2.

  1. Nuovo testo del per. giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. RS 331
  3. Nuovo testo giusta la cifra I n. 13 dell’O del 1° feb. 2017 sull’attuazione dell’espulsione giudiziaria, in vigore dal 1° mar. 2017 (RU 2017 563).
  4. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  5. La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937), con effetto dal 1° gen. 2015. Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo.

Capitolo 3 Diritti delle autorità in N-SIS

Art. 6Autorità con diritto di comunicare

Per svolgere i propri compiti di cui all’articolo 16 capoverso 2 LSIP, le autorità seguenti hanno il diritto di comunicare le segnalazioni da diffondere nel SIS:

  1. a.

    le autorità di cui all’articolo 16 capoverso 4 lettere a–j LSIP;

  2. b.

    le autorità cantonali di giustizia, le autorità preposte alle successioni ereditarie e le autorità di protezione dei minori e degli adulti, per quanto svolgano compiti di cui all’articolo 16 capoverso 2 lettere d ed e LSIP;

  3. c.

    le autorità competenti per l’esecuzione delle espulsioni secondo l’articolo 66a o 66abis CP oppure 49a o 49abis del Codice penale militare del 13 giugno 19271 (autorità competenti per l’esecuzione dell’espulsione), per quanto svolgano compiti di cui all’articolo 16 capoverso 2 lettera c LSIP.

  1. RS 321.0

Art. 7Autorità con diritto di accesso

1

 Per svolgere i propri compiti di cui all’articolo 16 capoverso 2 LSIP, le autorità seguenti sono autorizzate ad accedere ai dati SIS per mezzo di una procedura di richiamo:

  1. a.

    presso fedpol:

    1. 1.

      i servizi competenti per la pronuncia di misure di allontanamento e di respingimento finalizzate alla salvaguardia della sicurezza interna ed esterna della Svizzera conformemente agli articoli 67 capoverso 4 e 68 capoverso 3 LStrI1,

    2. 2.

      i servizi responsabili del sistema di ricerca RIPOL: per controllare e diffondere le segnalazioni di persone e oggetti,

    3. 3.

      i servizi responsabili della corrispondenza con Interpol, la Centrale operativa e l’ufficio SIRENE: per svolgere i loro compiti nel settore dello scambio intercantonale e internazionale delle informazioni di polizia e per controllare e diffondere le segnalazioni di persone,

    4. 4.

      la Polizia giudiziaria federale,

    5. 5.

      i servizi competenti per le ricerche relative al luogo di dimora delle persone e il trattamento delle segnalazioni di documenti d’identità rubati, altrimenti sottratti o invalidati,

    6. 6.

      i servizi competenti per il trattamento dei dati segnalatici di natura biometrica,

    7. 7.

      l’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro,

    8. 8.

      l’Ufficio centrale armi:

      1. –

        per verificare se il richiedente di un’autorizzazione al porto d’armi è ricercato ai fini dell’estradizione oppure di una sorveglianza discreta, un controllo d’indagine o un controllo mirato, e

      2. –

        per verificare se l’arma da fuoco in questione sia ricercata per sequestro o ai fini di prova in un procedimento penale,

    9. 9.

      il servizio competente per lo scambio internazionale d’informazioni di polizia in occasione di manifestazioni sportive: per raccogliere e scambiare informazioni nel quadro di una sorveglianza discreta, un controllo d’indagine o un controllo mirato di persone, veicoli o altri oggetti, ai fini della prevenzione dei rischi per la sicurezza pubblica o della salvaguardia della sicurezza interna ed esterna;

  2. b.

    il Ministero pubblico della Confederazione: nell’ambito delle sue competenze per combattere i crimini e i delitti internazionali e per perseguire i reati sottoposti alla giurisdizione federale;

  3. c.

    nell’UFG:

    1. 1.

      la divisione Assistenza giudiziaria internazionale: in relazione con le procedure di assistenza giudiziaria internazionale ai sensi della legge del 20 marzo 19812 sull’assistenza in materia penale,

    2. 2.

      l’Autorità centrale in materia di rapimento internazionale dei minori: in relazione ai suoi compiti ai sensi della Convenzione del 25 ottobre 19803 sugli aspetti civili del rapimento internazionale dei minori;

  4. d.

    le autorità cantonali di giustizia e polizia, nonché le autorità competenti per l’esecuzione dell’espulsione giudiziaria;

  5. e.

    nell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini4:

    1. 1.

      il Corpo delle guardie di confine,

    2. 2.

      la divisione principale Antifrode doganale: per eseguire i suoi compiti nell’ambito degli accertamenti preliminari, delle indagini, del perseguimento e dell’esecuzione penali, nonché dell’assistenza amministrativa e giudiziaria internazionale,

    3. 3.

      gli uffici doganali:

      1. –

        l’Ispettorato doganale: per sorvegliare e controllare il traffico delle persone e delle merci,

      2. –

        tutti gli altri uffici doganali: per sorvegliare e controllare il traffico delle merci;

  6. f.

    i servizi competenti dell’ambito direzionale Immigrazione e integrazione della SEM:

    1. 1.

      per esaminare le domande di visto, per rilasciare titoli di soggiorno o documenti di viaggio, per ordinare e verificare le decisioni ai fini della non ammissione e i divieti di soggiorno nei confronti di cittadini di Stati terzi nonché per controllare e diffondere nel SIS tali segnalazioni,

    2. 2.

      per confrontare sistematicamente e in modo automatizzato i dati dei passeggeri aerei precedentemente trasmessi dal sistema API con i dati del SIS allo scopo di migliorare il controllo alla frontiera e di lottare efficacemente contro l’entrata illegale nello spazio Schengen e l’attraversamento illegale delle zone di transito internazionali degli aeroporti e per lottare contro la criminalità internazionale organizzata, il terrorismo, lo spionaggio e la preparazione del commercio illecito di armi e materiali radioattivi e dei trasferimenti di tecnologia illegali,

    3. 3.

      per identificare le persone che hanno presentato una domanda d’asilo,

    4. 4.

      per esaminare le domande di naturalizzazione;

  7. fbis.

    i servizi competenti degli ambiti direzionali Immigrazione e integrazione nonché Asilo della SEM: per consultare le segnalazioni ai fini del rimpatrio iscritte nel SIS e per controllare e diffondere nel SIS tali segnalazioni;

  8. fter.

    i servizi competenti dell’ambito direzionale Affari internazionali della SEM: per sostenere i Cantoni nei loro compiti riguardanti l’esecuzione degli allontanamenti e delle espulsioni;

  9. g.

    le rappresentanze svizzere all’estero: per controllare le domande di visto;

  10. h.

    i servizi del Servizio delle attività informative della Confederazione competenti per l’esecuzione della legge federale del 25 settembre 20155 sulle attività informative: per prevenire o individuare reati di terrorismo o altri reati gravi;

  11. hbis.

    le unità della SECO competenti per il rilascio delle autorizzazioni d’esportazione di armi da fuoco:

    1. 1.

      per verificare se il richiedente di un’autorizzazione è ricercato ai fini dell’estradizione oppure di una sorveglianza discreta, un controllo d’indagine o un controllo mirato,

    2. 2.

      per verificare se le armi da fuoco da esportare sono ricercate per sequestro o per salvaguardare le prove in un procedimento penale;

  12. hter.

    i servizi dell’Ufficio federale dell’aviazione civile competenti per il rilascio delle autorizzazioni di certificazione degli aeromobili: per verificare se gli aeromobili e i relativi motori presentati per la certificazione sono stati rubati o sono ricercati per salvaguardare le prove in un procedimento penale;

    1. 1.

      per esaminare le domande di visto, per rilasciare titoli di soggiorno nonché per verificare le segnalazioni ai fini della non ammissione e del divieto di soggiorno nei confronti di cittadini di Stati terzi nel SIS,

    2. 2.

      per consultare le segnalazioni ai fini del rimpatrio iscritte nel SIS e per controllare e diffondere nel SIS tali segnalazioni;

  13. i.

    le autorità cantonali e comunali della migrazione:

    1. 1.

      per esaminare le domande di visto, per rilasciare titoli di soggiorno nonché per verificare le segnalazioni ai fini della non ammissione e del divieto di soggiorno nei confronti di cittadini di Stati terzi nel SIS,

    2. 2.

      per consultare le segnalazioni ai fini del rimpatrio iscritte nel SIS e per controllare e diffondere nel SIS tali segnalazioni;

  14. ibis.

    le autorità cantonali e comunali: per verificare le domande di naturalizzazione;

  15. j.

    gli uffici della circolazione stradale: per verificare se il veicolo loro presentato, il relativo documento o la targa sono stati rubati o altrimenti sottratti o se sono ricercati per salvaguardare le prove in un procedimento penale;

  16. k.

    gli uffici della navigazione: per verificare se il natante loro presentato o il relativo motore è stato rubato o altrimenti sottratto o se è ricercato per salvaguardare le prove in un procedimento penale;

  17. l.

    gli uffici cantonali delle armi:

    1. 1.

      per verificare se il richiedente di un’autorizzazione è ricercato ai fini dell’estradizione oppure di una sorveglianza discreta, un controllo d’indagine o un controllo mirato, e

    2. 2.

      per verificare se l’arma da fuoco in questione è ricercata per sequestro o per salvaguardare le prove in un procedimento penale.

2

 L’estensione dei diritti d’accesso e di trattamento delle autorità per quanto riguarda le categorie di segnalazione nel SIS è disciplinata in modo esaustivo nell’allegato 3 capitolo 1.

  1. RS 142.20
  2. RS 351.1
  3. RS 0.211.230.02
  4. La designazione dell’unità amministrativa è adattata in applicazione dell’art. 20 cpv. 2 dell’O del 7 ott. 2015 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1), con effetto dal 1° gen. 2022 (RU 2021 589). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
  5. RS 121

Capitolo 3a Autorità competente per la conclusione di trattati internazionali

Art. 7aConclusione di trattati internazionali concernenti il Sistema d’informazione di Schengen

1

 Fedpol è competente per la conclusione di trattati internazionali in vista del recepimento di atti di esecuzione della Commissione europea, sempre che questi trattati internazionali siano di portata limitata ai sensi dell’articolo 7a della legge del 21 marzo 19971 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (LOGA) e sempre che gli atti di esecuzione siano emanati sulla base degli articoli e paragrafi seguenti dei regolamenti (UE) 2018/18612 e (UE) 2018/18623 e disciplinino:

  1. a.

    i compiti dell’ufficio SIRENE e lo scambio di informazioni supplementari sotto forma di un manuale intitolato «manuale SIRENE» (art. 8 par. 4 dei regolamenti [UE] 2018/1861 e [UE] 2018/1862);

  2. b.

    le norme, i protocolli e le procedure tecniche comuni per N-SIS (art. 9 par. 5 dei regolamenti [UE] 2018/1861 e [UE] 2018/1862);

  3. c.

    il contenuto del registro delle consultazioni informatizzate di veicoli nel sistema «Ricerca automatica di veicoli e monitoraggio del traffico (AFV)» (art. 12 par. 8 del regolamento [UE] 2018/1862);

  4. d.

    le norme tecniche necessarie per la registrazione, l’aggiornamento, la cancellazione e la consultazione dei dati e delle informazioni supplementari (art. 20 par. 3 del regolamento [UE] 2018/1861 e art. 20 par. 4, 26 par. 6, 32 par. 9, 34 par. 3, 36 par. 6, 37 bis par. 15 e 62 par. 4 del regolamento [UE] 2018/1862);

  5. e.

    le norme relative alla categorizzazione delle segnalazioni di persone e dei tipi di casi e alla registrazione dei dati in caso di connessione con segnalazioni di oggetti (art. 32 par. 9 del regolamento [UE] 2018/1862);

  6. f.

    le norme minime di qualità dei dati e le specifiche tecniche di fotografie, immagini del viso, dati dattiloscopici e profili del DNA (art. 32 par. 4 del regolamento [UE] 2018/1861 e art. 42 par. 5 del regolamento [UE] 2018/1862);

  7. g.

    le norme tecniche necessarie per la registrazione e il successivo trattamento di casi di usurpazione di identità (art. 47 par. 4 del regolamento [UE] 2018/1861 e art. 62 par. 4 del regolamento [UE] 2018/1862);

  8. h.

    le norme tecniche necessarie per la connessione tra segnalazioni (art. 48 par. 6 del regolamento [UE] 2018/1861 e art. 63 par. 6 del regolamento [UE] 2018/1862).

2

 È competente per la conclusione di trattati internazionali in vista del recepimento di atti delegati della Commissione europea, sempre che questi trattati internazionali siano di portata limitata ai sensi dell’articolo 7a LOGA e sempre che gli atti delegati siano emanati sulla base degli articoli e paragrafi seguenti dei regolamenti (UE) 2018/1861 e (UE) 2018/1862 e disciplinino:

  1. a.

    gli altri casi in cui è possibile ricorrere a fotografie e immagini del viso per identificare le persone (art. 33 par. 4 del regolamento [UE] 2018/1861);

  2. b.

    le nuove sottocategorie di oggetti (art. 38 cpv. 3 del regolamento [UE] 2018/1862).

  1. RS 172.010
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 1 cpv. 1 lett. bbis n. 1.
  3. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 1 cpv. 1 lett. bbis n. 2.

Art. 7bConclusione di trattati internazionali concernenti l’interoperabilità tra sistemi d’informazione della cooperazione Schengen/Dublino

1

 Fedpol è competente per la conclusione di trattati internazionali in vista del recepimento di atti di esecuzione della Commissione europea, sempre che questi trattati internazionali siano di portata limitata ai sensi dell’articolo 7a LOGA1 e sempre che gli atti di esecuzione siano emanati sulla base degli articoli e paragrafi seguenti dei regolamenti (UE) 2019/8172 e (UE) 2019/8183 e disciplinino:

  1. a.

    le modalità tecniche dei profili degli utenti del portale di ricerca europeo (ESP; art. 8 par. 2 dei regolamenti [UE] 2019/817 e [UE] 2019/818);

  2. b.

    le norme per creare collegamenti tra i dati di diversi sistemi d’informazione Schengen/Dublino (art. 28 par. 7 dei regolamenti [UE] 2019/817 e [UE] 2019/818);

  3. c.

    le modalità di cooperazione tra gli Stati Schengen interessati, l’unità centrale ETIAS, Europol ed eu-LISA in caso di incidente di sicurezza (art. 43 par. 5 dei regolamenti [UE] 2019/817 e [UE] 2019/818);

  4. d.

    la procedura tecnica di consultazione da parte dell’ESP dei sistemi d’informazione Schengen/Dublino e delle loro componenti, dei dati Europol e delle banche dati Interpol e il formato delle risposte dell’ESP (art. 9 par. 7 dei regolamenti [UE] 2019/817 e [UE] 2019/818);

  5. e.

    i requisiti di prestazione e le modalità pratiche per il monitoraggio delle prestazioni del servizio comune di confronto biometrico (sBMS; art. 13 par. 5 dei regolamenti [UE] 2019/817 e [UE] 2019/818);

  6. f.

    le specifiche della soluzione tecnica per gestire le richieste di accesso dell’utente e agevolare la raccolta delle informazioni ai fini dell’elaborazione delle relazioni e delle statistiche (art. 74 par. 10 del regolamento [UE] 2019/818 e art. 78 par. 10 del regolamento [UE] 2019/817).

2

 È competente per la conclusione di trattati internazionali in vista del recepimento di atti delegati della Commissione europea relativi ai regolamenti (UE) 2019/817 e (UE) 2019/818, sempre che questi trattati internazionali siano di portata limitata ai sensi dell’articolo 7a LOGA e sempre che gli atti delegati siano stati emanati sulla base dell’articolo 39 paragrafo 5 dei regolamenti (UE) 2019/817 e (UE) 2019/818 e disciplinino le modalità di funzionamento dell’archivio centrale di relazioni e statistiche (CRRS), comprese le garanzie specifiche per il trattamento dei dati personali e le norme di sicurezza applicabili all’archivio.4

  1. RS 172.010
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 1 cpv. 1 lett. bbis n. 3.
  3. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 1 cpv. 1 lett. bbis n. 4.
  4. Introdotto dalla cifra I dell’O dell’11 ago. 2021, in vigore dal 15 set. 2021 (RU 2021 504).

Art. 7cConclusione di trattati internazionali concernenti il sistema relativo ai documenti falsi e autentici online (FADO)

Fedpol è competente per la conclusione di trattati internazionali in vista del recepimento di atti di esecuzione della Commissione europea, sempre che questi trattati internazionali siano di portata limitata ai sensi dell’articolo 7a LOGA1 e sempre che gli atti di esecuzione siano emanati sulla base dell’articolo 6 paragrafo 1 del regolamento (UE) 2020/4932 e disciplinino:

  1. a.

    l’architettura del sistema;

  2. b.

    le specifiche tecniche relative alla registrazione e alla memorizzazione delle informazioni;

  3. c.

    le procedure di controllo e di verifica delle informazioni contenute nel sistema FADO.

  1. RS 172.010
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 1 cpv. 1 lett. bbis n. 5.

Capitolo 4 Ufficio SIRENE

Art. 8Organizzazione

1

 Fedpol dirige l’ufficio SIRENE svizzero. È autorizzato a emanare istruzioni organizzative e tecniche che precisano i compiti dell’ufficio SIRENE.1

2

 L’ufficio SIRENE è l’interlocutore e il servizio di collegamento per:

  1. a.

    le diverse autorità della Svizzera;

  2. b.

    gli uffici SIRENE e altre autorità degli Stati Schengen responsabili della cooperazione nell’ambito del SIS.

3

 L’ufficio SIRENE assicura un servizio permanente 24 ore su 24.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 17 ago. 2016, in vigore dal 1° set. 2016 (RU 2016 2945).

Art. 9Compiti

L’ufficio SIRENE esegue i compiti seguenti:

  1. a.

    nell’ambito di una segnalazione, si occupa della procedura di consultazione delle autorità svizzere e delle autorità degli altri Stati Schengen;

  2. abis.

    avvia le misure necessarie nel caso in cui la segnalazione di una persona o di un oggetto conduce a un riscontro positivo;

  3. b.

    diffonde, su incarico dell’UFG, segnalazioni per l’arresto ai fini dell’estradizione;

  4. c.

    diffonde nel SIS tutte le segnalazioni di persone; sono eccettuate le segnalazioni della SEM e dei Cantoni ai fini del ritorno nonché della non ammissione e del divieto di soggiorno nei confronti di cittadini di Stati terzi; questa deroga non si applica alle segnalazioni concernenti un’espulsione;

  5. d.

    verifica le segnalazioni in uscita compresi i dati complementari, nonché le informazioni supplementari controllandone l’ammissibilità formale, l’esattezza, la completezza e l’attualità; sono eccettuate le segnalazioni della SEM e dei Cantoni ai fini del ritorno nonché della non ammissione e del divieto di soggiorno nei confronti di cittadini di Stati terzi; questa deroga non si applica alle segnalazioni concernenti un’espulsione;

  6. e.

    ordina, su incarico dell’UFG, di aggiungere un indicatore di validità alle segnalazioni in entrata per l’arresto ai fini dell’estradizione;

  7. f.

    ordina di aggiungere un indicatore di validità alle segnalazioni in entrata di persone scomparse, alle segnalazioni in entrata ai fini di una sorveglianza discreta o di un controllo mirato e alle segnalazioni informative in entrata su cittadini di Paesi terzi;

  8. g.

    aggiunge, su richiesta di altri uffici SIRENE, un indicatore di validità alle segnalazioni in uscita;

  9. h.

    esegue lo scambio di opinioni ai sensi dell’articolo 13 capoverso 4 su incarico dell’autorità segnalante;

  10. i.

    esegue lo scambio di opinioni ai sensi dell’articolo 40 capoverso 1 su incarico dell’autorità segnalante;

  11. j.

    esegue le consultazioni necessarie nei sistemi d’informazione e riceve, scambia e conserva le informazioni supplementari e i documenti motivanti le segnalazioni;

  12. k.

    consiglia e assiste le autorità della Confederazione e dei Cantoni nonché i partner internazionali in merito a questioni correlate al SIS;

  13. l.

    crea connessioni tra le segnalazioni ai sensi dell’articolo 14;

  14. m.

    verifica l’esistenza di segnalazioni multiple;

  15. n.

    esegue la procedura applicata ai casi di usurpazione di identità e completa le segnalazioni in uscita conformemente all’articolo 42;

  16. o.

    conformemente agli articoli 11–11b, completa le segnalazioni con i dati complementari o diversi che gli sono comunicati;

  17. p.

    è competente per verificare la qualità dei dati registrati e informa l’autorità responsabile per la segnalazione qualora debba correggere o cancellare una segnalazione.

Art. 9aConsultazione dei sistemi d’informazione da parte dell’ufficio SIRENE1

Per adempiere i propri compiti, l’ufficio SIRENE può, nell’ambito dei suoi diritti d’accesso, verificare con una consultazione se sono registrate informazioni su segnalazioni di persone o di oggetti risultanti da comunicazioni nazionali o internazionali nei seguenti sistemi d’informazione:

  1. a.

    N-SIS;

  2. b.

    RIPOL;

  3. c.

    SIMIC;

  4. d.

    sistema di gestione delle pratiche e degli atti dell’ufficio SIRENE;

  5. e.

    VOSTRA;

  6. f.

    sistema informatizzato di gestione e indice informatizzato delle persone e dei fascicoli dell’Ufficio federale di polizia (IPAS) di cui all’articolo 14 LSIP;

  7. g.

    sistema nazionale di indagine;

  8. h.

    sistema nazionale d’informazione visti (ORBIS) di cui all’articolo 109c LStrI2;

  9. i.

    banca dati Automated Search Facility di Interpol (ASF);

  10. j.

    sistema d’informazione sull’ammissione alla circolazione di cui agli articoli 89a–89h della legge federale del 19 dicembre 19583 sulla circolazione stradale (SIAC Veicoli e SIAC Persone);

  11. k.

    banca dati sull’acquisto di armi da parte di cittadini stranieri senza permesso di domicilio (DEWA) o banca dati sul rifiuto e la revoca di autorizzazioni e sul sequestro di armi (DEBBWA) di cui all’articolo 32a capoverso 1 lettere a e c della legge del 20 giugno 19974 sulle armi (LArm); e

  12. l.

    sistema d’informazione comune armonizzato di cui all’articolo 32a capoverso 3 LArm.

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. RS 142.20
  3. RS 741.01
  4. RS 514.54

Capitolo 5 N-SIS

Sezione 1 Disposizioni generali

Art. 9bProporzionalità1

1

 Prima di inserire e prolungare una segnalazione, l’autorità segnalante verifica che la segnalazione sia proporzionale ai sensi degli articoli 21 dei regolamenti (UE) 2018/18622 e (UE) 2018/18613.

2

 La proporzionalità è in linea di massima rispettata se la segnalazione avviene in relazione a un reato terroristico.

3

 Per motivi inerenti alla sicurezza pubblica o interna si può eccezionalmente rinunciare alla registrazione di una segnalazione se è presumibile che possa ostacolare inchieste, indagini o un procedimento in corso.

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.
  3. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.

Art. 9cCompatibilità delle segnalazioni1

1

Prima di inserire una segnalazione l’autorità segnalante verifica se la persona o l’oggetto in questione sono già segnalati. La verifica di una persona è effettuata mediante i dati dattiloscopici, se sono disponibili.

2

Qualora vi sia già una segnalazione, l’ulteriore procedura è retta dall’articolo 23 paragrafi 2–4 del regolamento (UE) 2018/18622 e del regolamento (UE) 2018/18613, dall’articolo 61 del regolamento (UE) 2018/1862 e dall’articolo 46 del regolamento (UE) 2018/1861.

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.
  3. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.

Art. 10Condizione per la diffusione dei dati

Una segnalazione può essere diffusa soltanto se l’insieme di dati è già registrato in SIMIC o in RIPOL.

Art. 11Dati1

1

 I dati riguardanti persone e oggetti memorizzati nel SIS sono elencati in modo esaustivo nell’allegato 3 capitolo 2.

2

 Nelle segnalazioni di persone sono registrati i dati seguenti:

  1. a.

    cognomi;

  2. b.

    data di nascita;

  3. c.

    motivo della segnalazione;

  4. d.

    misura da adottare;

  5. e.

    dati dattiloscopici e immagini del viso, sempreché disponibili;

  6. f.

    dati sul documento d’identità, sempreché disponibili.

3

 I dati trattati nel sistema possono essere ricercati in base alle segnalazioni, alle persone, agli oggetti, alle fotografie, alle immagini del viso, ai dati o alle tracce dattiloscopici o ai profili del DNA.

4

 Se si viene a conoscenza di dati complementari o diversi in merito a una segnalazione esistente, tali dati sono aggiunti alla segnalazione conformemente all’articolo 59 paragrafo 2 del regolamento (UE) 2018/18622 e all’articolo 44 paragrafo 2 del regolamento (UE) 2018/18613.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.
  3. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.

Art. 11aDati supplementari concernenti determinate segnalazioni di persone1

È obbligatorio registrare i dati supplementari seguenti:

  1. a.

    per le segnalazioni ai fini dell’estradizione e le segnalazioni di persone ignote: il tipo di reato;

  2. b.

    per le segnalazioni di persone bisognose di protezione:

    1. 1.

      l’autorità segnalante,

    2. 2.

      la decisione o la sentenza alla base della segnalazione,

    3. 3.

      la categorizzazione del tipo di caso;

  3. c.

    per le segnalazioni di cittadini di Stati terzi ai fini del rimpatrio:

    1. 1.

      un riferimento alla decisione alla base della segnalazione,

    2. 2.

      il termine per la partenza volontaria, sempreché sia stato concesso,

    3. 3.

      l’indicazione se la decisione è connessa a un divieto d’entrata;

  4. d.

    per le segnalazioni di cittadini di Stati terzi ai fini della non ammissione e del divieto di soggiorno:

    1. 1.

      un riferimento alla decisione alla base della segnalazione,

    2. 2.

      la categoria dei motivi della segnalazione;

  5. e.

    per le segnalazioni informative su cittadini di Paesi terzi: il tipo di reato secondo l’allegato 4 LSIP.

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O dell’11 giu. 2021 (RU 2021 368). Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Art. 11bTrattamento di profili del DNA, dati o tracce dattiloscopici, fotografie e immagini del viso1

1

 I profili del DNA, i dati e le tracce dattiloscopici, le fotografie e le immagini del viso possono essere registrati nel SIS soltanto se soddisfano le condizioni previste nelle decisioni di esecuzione (UE) 2020/21652 e (UE) 2021/313.

2

 Una consultazione basata esclusivamente sui dati dattiloscopici o sulle tracce dattiloscopiche è ammessa:

  1. a.

    a scopo d’identificazione, se non è possibile accertare l’identità della persona in base ai dati d’identità;

  2. b.

    se tali dati sono scoperti sul luogo di commissione di un reato terroristico o di un altro reato grave, sono molto probabilmente attribuibili all’autore del reato e la consultazione avviene simultaneamente in AFIS.

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Decisione di esecuzione (UE) 2020/2165 della Commissione, del 9 dic. 2020, che stabilisce le disposizioni di applicazione del regolamento (UE) 2018/1861 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme minime di qualità dei dati e le specifiche tecniche per l’inserimento di fotografie e di dati dattiloscopici nel sistema d’informazione Schengen (SIS) nel settore delle verifiche di frontiera e dei rimpatri, GU L 431 del 21.12.2020, pag. 61.
  3. Decisione di esecuzione (UE) 2021/31 della Commissione, del 13 gen. 2021, che stabilisce le disposizioni di applicazione del regolamento (UE) 2018/1862 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme minime di qualità dei dati e le specifiche tecniche per l’inserimento di fotografie, profili DNA e dati dattiloscopici nel sistema d’informazione Schengen (SIS) nel settore della cooperazione di polizia e della cooperazione giudiziaria in materia penale e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2016/1345 della Commissione, GU L 15 del 18.1.2021, pag. 1.

Art. 12Segnalazioni di persone tramite altri canali di ricerca

Le segnalazioni nel SIS e il relativo scambio d’informazioni hanno sempre la priorità sulle segnalazioni e lo scambio d’informazioni tramite Interpol o altri canali internazionali di ricerca.

Art. 13Indicatore di validità

1

 Se la segnalazione non è compatibile con il diritto svizzero, gli obblighi sanciti in trattati internazionali o interessi nazionali essenziali, l’ufficio SIRENE chiede all’ufficio SIRENE dello Stato Schengen autore della segnalazione di aggiungere un indicatore di validità a:

  1. a.

    una segnalazione in entrata di una persona scomparsa o bisognosa di protezione;

  2. b.

    una segnalazione in entrata di una persona o un oggetto ai fini di una sorveglianza discreta, di un controllo d’indagine o di un controllo mirato; o

  3. c.

    una segnalazione informativa in entrata su cittadini di Paesi terzi.1

2

 L’ufficio SIRENE chiede di aggiungere un indicatore di validità alla segnalazione di una persona per l’arresto ai fini dell’estradizione se, in virtù dei trattati internazionali applicabili, sussiste un motivo per rifiutare l’estradizione e se il diritto svizzero non consente l’estradizione.

3

 L’aggiunta di un indicatore di validità significa che la Svizzera non esegue la misura richiesta nella segnalazione.2

4

 Se, in casi particolarmente gravi e urgenti, lo Stato Schengen autore della segnalazione chiede di eseguire la misura, l’ufficio SIRENE trasmette senza indugio la richiesta all’autorità svizzera responsabile della segnalazione. Quest’ultima verifica la propria richiesta iniziale di aggiungere un indicatore di validità alla segnalazione.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 26 ago. 2026, in vigore dal 1° ott. 2026 (RU 2026 444).
  2. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 26 ago. 2026, in vigore dal 1° ott. 2026 (RU 2026 444).

Art. 14Connessioni tra segnalazioni

1

 L’ufficio SIRENE è autorizzato a creare una connessione tra due o più segnalazioni, se sussiste una reale esigenza operativa.

2

 Una connessione non influisce sulla misura da adottare o sulla durata di conservazione delle segnalazioni interconnesse.

3

 La connessione non comporta alcuna modifica dei diritti d’accesso.

4

 Le autorità possono vedere le connessioni soltanto se dispongono del diritto d’accesso alle segnalazioni interconnesse.

5

 Se una connessione tra segnalazioni creata da un altro Stato Schengen non è compatibile con il diritto svizzero o con gli obblighi internazionali della Svizzera, l’ufficio SIRENE è tenuto ad adottare le misure necessarie affinché le autorità svizzere non possano vedere tale connessione.

Art. 14aIntegrazione della segnalazione di una persona con un oggetto1

1

 Per individuare il luogo di dimora di una persona segnalata, la segnalazione può essere integrata con un’informazione supplementare su un veicolo a motore, un rimorchio, una roulotte, un natante, un container, un aeromobile o un documento ufficiale vergine, se sussiste un indizio chiaro di connessione tra la persona segnalata e l’oggetto.

2

 La procedura di cui al capoverso 1 è possibile nel caso delle seguenti segnalazioni:

  1. a.

    per l’arresto ai fini dell’estradizione;

  2. b.

    in vista della partecipazione a un procedimento penale;

  3. c.

    di persone scomparse o bisognose di protezione;

  4. d.

    le segnalazioni informative su cittadini di Paesi terzi.

3

 Una segnalazione di cui al capoverso 2 lettera a o d può essere integrata anche con un’arma da fuoco.2

4

 Una segnalazione informativa su cittadini di Paesi terzi può essere integrata anche con un mezzo di pagamento diverso dai contanti.3

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 26 ago. 2026, in vigore dal 1° ott. 2026 (RU 2026 444).
  3. Introdotto dalla cifra I dell’O del 26 ago. 2026, in vigore dal 1° ott. 2026 (RU 2026 444).

Art. 14bConnessione di segnalazioni ai fini di una sorveglianza discreta, di un controllo d’indagine o di un controllo mirato1

Per individuare il luogo di dimora di una persona segnalata o localizzare un oggetto segnalato si può segnalare un veicolo a motore, un rimorchio, una roulotte, un natante, un container, un aeromobile, un’arma da fuoco, un documento ufficiale vergine oppure un documento d’identità smarrito o un mezzo di pagamento diverso dai contanti, se sono adempite le condizioni di cui all’articolo 36 paragrafo 5 del regolamento (UE) 2018/18622. La segnalazione dell’oggetto è associata alla segnalazione originaria della persona o dell’oggetto ai fini di una sorveglianza discreta, di un controllo d’indagine o di un controllo mirato.

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.

Art. 15Scambio di informazioni supplementari

1

 Conformemente ai manuali SIRENE, l’ufficio SIRENE scambia con altri uffici SIRENE e con le autorità svizzere competenti, quanto prima possibile ma al massimo entro 12 ore dalla ricezione, le informazioni supplementari necessarie nell’ambito di una segnalazione:1

  1. a.

    quando diffonde una segnalazione;

  2. b.

    in seguito a un riscontro positivo, affinché si possano adottare le misure necessarie;

  3. c.

    nei casi in cui non è possibile adottare le misure necessarie;

  4. d.

    con riguardo alla qualità dei dati;

  5. e.

    con riguardo alla compatibilità e alla priorità delle segnalazioni;

  6. f.

    nei casi di connessione tra segnalazioni;

  7. g.

    nei casi di usurpazione di identità;

  8. h.

    con riguardo al diritto di informazione;

  9. i.

    nel quadro di procedure di consultazione:

    1. 1.

      prima del rilascio di un titolo di soggiorno o di un visto per soggiorno di lunga durata a cittadini di Stati terzi segnalati ai fini della non ammissione e del divieto di soggiorno o del rimpatrio,

    2. 2.

      per verificare se sussistono motivi sufficienti per ritirare il titolo di soggiorno o il visto ai cittadini di Stati terzi segnalati ai fini della non ammissione e del divieto di soggiorno o del rimpatrio;

  10. j.

    se sono disponibili dati complementari o modificati riguardanti una segnalazione di un altro Stato Schengen.

1bis

. L’ufficio SIRENE agisce immediatamente nei casi seguenti:

  1. a.

    segnalazioni per reati di terrorismo;

  2. b.

    segnalazioni per l’arresto ai fini dell’estradizione;

  3. c.

    segnalazioni di persone bisognose di protezione;

  4. d.

    segnalazioni contrassegnate come urgenti secondo l’articolo 33.2

2

 Le informazioni supplementari sono scambiate esclusivamente nei casi concreti. Sono fatti salvi gli articoli 26 e 33 capoverso 2 lettera c.3

3

 Mediante lo scambio di informazioni supplementari, l’ufficio SIRENE informa Europol su riscontri positivi inerenti a segnalazioni concernenti reati di terrorismo. Non sono trasmesse le informazioni che potrebbero compromettere le indagini in corso o la sicurezza di una persona o che sarebbero in contrasto con gli interessi essenziali della sicurezza dello Stato Schengen segnalante.4

4

 Il capoverso 3 non si applica alle segnalazioni informative di cui agli articoli 34c–34e.5

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  3. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  4. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  5. Introdotto dalla cifra I dell’O del 26 ago. 2026, in vigore dal 1° ott. 2026 (RU 2026 444).

Art. 15aRuolo della SEM1

1

 La SEM è il servizio di contatto dell’ufficio SIRENE per le questioni relative alla consultazione o allo scambio di informazioni supplementari concernenti le segnalazioni ai fini del rimpatrio o della non ammissione e del divieto di soggiorno.

2

 Adotta le misure necessarie per mettere le informazioni a disposizione dell’ufficio SIRENE entro il termine previsto.

3

 All’occorrenza, la SEM può chiedere informazioni supplementari alle autorità segnalanti.

4

 In quanto servizio di contatto, può modificare o completare le segnalazioni ai fini del rimpatrio o della non ammissione e del divieto di soggiorno.

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Sezione 2 Procedura

Art. 16Segnalazioni di persone

1

 Le autorità registrano le segnalazioni di persone in RIPOL o in SIMIC e trasmettono all’ufficio SIRENE tutte le informazioni supplementari rilevanti.1

2

 …2

3

 In casi urgenti le autorità di cui al capoverso 1 si rivolgono direttamente all’ufficio SIRENE.

4

 Sono fatte salve le procedure disciplinate in modo speciale per le segnalazioni per l’arresto ai fini dell’estradizione (art. 24 e 25).

  1. Nuovo testo giusta la cifra I n. 13 dell’O del 1° feb. 2017 sull’attuazione dell’espulsione giudiziaria, in vigore dal 1° mar. 2017 (RU 2017 563).
  2. Abrogato dalla cifra I n. 13 dell’O del 1° feb. 2017 sull’attuazione dell’espulsione giudiziaria, con effetto dal 1° mar. 2017 (RU 2017 563).

Art. 17Segnalazioni di oggetti

1

 Le autorità registrano le segnalazioni di oggetti in RIPOL e le trasmettono al settore Ricerca di oggetti e reati non chiariti RIPOL. Le segnalazioni di oggetti sono immediatamente visibili nel SIS.

2

 Se sussistono le condizioni per una segnalazione, il settore Ricerca di oggetti e reati non chiariti RIPOL diffonde i dati e la segnalazione è mantenuta. Se il settore rinvia i dati all’autorità segnalante, la segnalazione è automaticamente cancellata senza indugio.

3

 RIPOL diffonde automaticamente nel SIS le segnalazioni di oggetti che sono state registrate tramite SIAC o il sistema d’informazione sui documenti d’identità di cui all’articolo 11 della legge del 22 giugno 20011 sui documenti d’identità.2

  1. RS 143.1
  2. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 26 ago. 2026, in vigore dal 1° ott. 2026 (RU 2026 444).

Art. 18Procedura in caso di riscontro positivo in Svizzera

1

 In caso di riscontro positivo relativo a una persona o un oggetto, l’autorità che ha effettuato la consultazione contatta senza indugio l’ufficio SIRENE. L’autorità trasmette per scritto all’ufficio SIRENE tutte le informazioni necessarie in relazione alla segnalazione, in particolare:

  1. a.

    i dati personali o le caratteristiche per identificare gli oggetti;

  2. b.

    il momento e le circostanze della consultazione;

  3. c.

    le misure adottate.

2

 L’ufficio SIRENE richiede, su domanda dell’autorità che ha effettuato la consultazione, informazioni supplementari all’ufficio SIRENE dello Stato autore della segnalazione. Comunica all’autorità che ha effettuato la consultazione le informazioni supplementari ricevute e le fornisce consulenza in merito alle misure da adottare.

3

 Esso informa senza indugio l’UFG quando viene fermata una persona segnalata per l’arresto ai fini dell’estradizione.

4

 Esso informa senza indugio il Servizio giuridico di fedpol quando viene fermata una persona segnalata ai fini della non ammissione e del divieto di soggiorno in virtù degli articoli 67 capoverso 4 o 68 capoverso 3 LStrI1.2

5

 …3

  1. RS 142.20
  2. Nuovo testo giusta la cifra I n. 13 dell’O del 1° feb. 2017 sull’attuazione dell’espulsione giudiziaria, in vigore dal 1° mar. 2017 (RU 2017 563).
  3. Introdotto dalla cifra I n. 13 dell’O del 1° feb. 2017 sull’attuazione dell’espulsione giudiziaria (RU 2017 563). Abrogato dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, con effetto dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Art. 19Procedura in caso di riscontro positivo all’estero

1

 In caso di riscontro positivo all’estero inerente a una segnalazione svizzera, l’ufficio SIRENE contatta l’autorità segnalante e concorda con essa le misure da adottare.

2

 Se necessario, l’ufficio SIRENE chiede all’autorità segnalante di fornirgli informazioni supplementari e le trasmette all’ufficio SIRENE dello Stato Schengen in cui è avvenuto il riscontro positivo.

3

 …1

  1. Abrogato dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, con effetto dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Capitolo 6 Categorie di segnalazione

Sezione 1 Segnalazioni di cittadini di Stati terzi ai fini del rimpatrio

Art. 19aCondizione

I cittadini di Stati terzi possono essere oggetto di una segnalazione ai fini del rimpatrio soltanto in presenza della pertinente decisione di un’autorità amministrativa o giudiziaria. La segnalazione dell’espulsione giudiziaria nel N-SIS è ordinata dal giudice che ha disposto la misura.

Art. 19bProcedura di segnalazione

1

 La SEM, le autorità cantonali della migrazione e le autorità incaricate dell’esecuzione dell’espulsione giudiziaria registrano nel SIMIC le segnalazioni di cittadini di Stati terzi ai fini del rimpatrio e controllano se sono adempite le condizioni per una segnalazione nel SIS.

2

 Tramite l’ufficio SIRENE, l’autorità segnalante consulta lo Stato Schengen interessato per valutare se un cittadino di uno Stato terzo vada segnalato o, se è già oggetto di una segnalazione, se quest’ultima debba essere mantenuta, qualora il cittadino di uno Stato terzo sia titolare:

  1. a.

    di un permesso di soggiorno valido dello Stato Schengen consultato; o

  2. b.

    di un visto valido per soggiorno di lunga durata rilasciato dallo Stato Schengen consultato.

3

 Se la segnalazione non è ancora avvenuta, la SEM può consultare direttamente l’autorità competente dello Stato Schengen interessato.

4

 fedpol registra in RIPOL le decisioni prese in virtù dell’articolo 68 capoverso 1 LStrI1.

5

 La SEM, le autorità cantonali della migrazione, fedpol e le autorità competenti per l’esecuzione dell’espulsione giudiziaria garantiscono che l’ufficio SIRENE riceva senza indugio, ma al massimo entro 12 ore dalla ricezione della domanda di informazioni supplementari, le informazioni necessarie sulle loro decisioni, compresa la documentazione motivante la segnalazione.

6

 La SEM e fedpol possono trasmettere in maniera automatizzata al N-SIS i dati segnaletici di natura biometrica contenuti in AFIS.

  1. RS 142.20

Art. 19cMisure

1

 In caso di riscontro positivo alla frontiera esterna, la segnalazione è cancellata ed è attivata un’eventuale segnalazione ai fini della non ammissione. Se la segnalazione è stata diffusa da un altro Stato Schengen, l’ufficio SIRENE lo informa del riscontro positivo.

2

 In caso di riscontro positivo in Svizzera, le autorità cui compete l’esecuzione della LStrI1 o dell’espulsione giudiziaria decidono nel caso concreto le misure da disporre, sempreché non si applichi la procedura di cui al capoverso 3.

3

 Se sono segnalati cittadini di Stati terzi autorizzati a circolare liberamente in virtù dell’Accordo del 21 giugno 19992 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone oppure in virtù della Convenzione del 4 gennaio 19603 istitutiva dell’Associazione europea di libero scambio, l’ufficio SIRENE consulta lo Stato Schengen autore della segnalazione al fine di comunicare senza indugio alle autorità svizzere tutte le informazioni necessarie, in particolare i motivi alla base della segnalazione. Lo stesso vale per i cittadini di Stati terzi oggetto di una segnalazione titolari di un visto per soggiorno di lunga durata o di un permesso di soggiorno.

4

 Se l’autorità svizzera esamina la possibilità di rilasciare a un cittadino di uno Stato terzo oggetto di una segnalazione un permesso di soggiorno o un visto per soggiorno di lunga durata, l’ufficio SIRENE consulta lo Stato autore della segnalazione ai fini del rimpatrio.

  1. RS 142.20
  2. RS 0.142.112.681
  3. RS 0.632.31

Art. 19dCompiti delle autorità competenti per la segnalazione

1

 Le autorità competenti per la segnalazione ai fini del rimpatrio di cui all’articolo 19b capoverso 1 verificano se le condizioni per una segnalazione nel SIS sono adempite.

2

 Mettono a disposizione dell’ufficio SIRENE i documenti e le informazioni seguenti:

  1. a.

    la sentenza o la decisione su cui si basa il rimpatrio e che lo estende allo spazio Schengen;

  2. b.

    una sintesi dei motivi che giustificano tale misura; e

  3. c.

    le informazioni segnaletiche sulla persona segnalata, se disponibili.

3

 Effettuano nel sistema le modifiche dei dati personali comunicate dall’ufficio SIRENE.

4

 Garantiscono la loro raggiungibilità.

Sezione 1a Segnalazioni di cittadini di Stati terzi ai fini della non ammissione e del divieto di soggiorno

Art. 20Condizione1

I cittadini di Stati terzi possono essere segnalati ai fini della non ammissione e del divieto di soggiorno soltanto se esiste una corrispondente decisione pronunciata da un’autorità amministrativa o giudiziaria. La segnalazione dell’espulsione giudiziaria nel SIS è ordinata dal giudice che ha pronunciato la sentenza.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I n. 13 dell’O del 1° feb. 2017 sull’attuazione dell’espulsione giudiziaria, in vigore dal 1° mar. 2017 (RU 2017 563).

Art. 21Procedura di segnalazione1

1

 La SEM e le autorità competenti per l’esecuzione dell’espulsione giudiziaria garantiscono la registrazione della segnalazione dell’interessato nel SIMIC.

2

 Tramite l’ufficio SIRENE, l’autorità segnalante consulta lo Stato Schengen interessato per valutare se un cittadino di uno Stato terzo vada segnalato o, se è già oggetto di una segnalazione, se quest’ultima debba essere mantenuta, qualora il cittadino di uno Stato terzo sia titolare:

  1. a.

    di un permesso di soggiorno valido dello Stato Schengen consultato; o

  2. b.

    di un visto valido per soggiorno di lunga durata rilasciato dallo Stato Schengen consultato.

3

 Se la segnalazione non è ancora avvenuta, la SEM può consultare direttamente l’autorità competente dello Stato Schengen.

4

 fedpol registra in RIPOL i divieti d’entrata disposti in virtù degli articoli 67 capoverso 4 e 68 capoverso 3 LStrI2.

5

 La SEM, fedpol e le autorità competenti per l’esecuzione dell’espulsione giudiziaria garantiscono che l’ufficio SIRENE riceva senza indugio, ma al massimo entro 12 ore dalla ricezione della domanda di informazioni supplementari, le informazioni necessarie sulle loro decisioni, compresa la documentazione motivante la segnalazione.

6

 La SEM e fedpol possono fornire in maniera automatizzata al N-SIS i dati segnaletici di natura biometrica contenuti in AFIS.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. RS 142.20

Art. 22Misure

1

 In caso di riscontro positivo alla frontiera, l’entrata è negata sempre che non sia applicata la procedura di cui al capoverso 3.

2

 In caso di riscontro positivo sul territorio nazionale, le autorità competenti per l’esecuzione della LStrI1 o dell’espulsione giudiziaria stabiliscono la misura da adottare nel caso concreto conformemente alle basi giuridiche, sempre che non sia applicata la procedura di cui al capoverso 3.2

3

 Se sono segnalati cittadini di Stati terzi autorizzati a circolare liberamente in virtù dell’Accordo del 21 giugno 19993 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone oppure in virtù della Convenzione del 4 gennaio 19604 istitutiva dell’Associazione europea di libero scambio, l’ufficio SIRENE consulta lo Stato Schengen autore della segnalazione al fine di comunicare senza indugio alle autorità svizzere i motivi alla base della segnalazione o ogni altra informazione pertinente. Lo stesso vale per i cittadini di Stati terzi oggetto di una segnalazione titolari di un visto per soggiorno di lunga durata o un permesso di soggiorno.5

4

 Se l’autorità esamina la possibilità di rilasciare a un cittadino di uno Stato terzo oggetto di una segnalazione un permesso di soggiorno o un visto per soggiorno di lunga durata, l’ufficio SIRENE consulta lo Stato autore della segnalazione.6

  1. RS 142.20
  2. Nuovo testo giusta la cifra I n. 13 dell’O del 1° feb. 2017 sull’attuazione dell’espulsione giudiziaria, in vigore dal 1° mar. 2017 (RU 2017 563).
  3. RS 0.142.112.681
  4. RS 0.632.31
  5. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  6. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Art. 22aCompiti delle autorità competenti per l’esecuzione delle segnalazioni1

1

 Le autorità competenti per l’esecuzione delle segnalazioni ai fini della non ammissione verificano se le condizioni di una segnalazione nel SIS sono adempite.

2

 Esse trasmettono all’ufficio SIRENE i documenti e le informazioni seguenti:

  1. a.

    la sentenza o la decisione su cui si basa il divieto d’entrata;

  2. b.

    la decisione che estende tale divieto allo spazio di Schengen;

  3. c.

    una sintesi dei motivi che giustificano tale misura; e

  4. d.

    informazioni segnaletiche sulla persona segnalata, se disponibili.

3

 Esse effettuano nel sistema le modifiche dei dati personali comunicate dall’ufficio SIRENE.

4

 Esse effettuano nel sistema le modifiche loro comunicate delle segnalazioni, delle decisioni e delle sentenze su cui si basano le segnalazioni.

5

 Garantiscono la propria raggiungibilità.

  1. Introdotto dalla cifra I n. 13 dell’O del 1° feb. 2017 sull’attuazione dell’espulsione giudiziaria, in vigore dal 1° mar. 2017 (RU 2017 563).

Sezione 2 Segnalazioni di persone per l’arresto ai fini dell’estradizione

Art. 23Condizioni

La segnalazione di persone per l’arresto ai fini dell’estradizione è consentita soltanto:

  1. a.

    su incarico dell’UFG; e

  2. b.

    se esiste un mandato d’arresto, un documento dal medesimo effetto giuridico o una sentenza passata in giudicato e avente forza esecutiva.

Art. 24Procedura di segnalazione

1

 L’UFG interviene su richiesta scritta dell’autorità cantonale o federale di perseguimento penale, di giustizia o di esecuzione penale.

2

 Esso trasmette all’ufficio SIRENE le informazioni necessarie per diffondere la segnalazione.

3

 Se constata che i documenti della segnalazione sono incompleti o inesatti, l’ufficio SIRENE ne informa senza indugio l’UFG.

4

 L’UFG garantisce che l’ufficio SIRENE, al fine di scambiare le informazioni supplementari, possa sempre consultare i documenti originali.

5

 In virtù dell’articolo 14a capoverso 2 lettera a la segnalazione può essere integrata con la segnalazione di oggetti, se sussiste un indizio chiaro che gli oggetti sono collegati alla persona segnalata.1

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Art. 25Procedura urgente

1

 Se la segnalazione non può essere ritardata, l’UFG può ordinarla all’ufficio SIRENE anche per e-mail, per fax o per telefono.

2

 In casi urgenti al di fuori degli orari d’ufficio, l’autorità di cui all’articolo 24 capoverso 1 può indirizzare la propria richiesta di segnalazione direttamente all’ufficio SIRENE.

3

 Se la richiesta di segnalazione è indirizzata direttamente all’ufficio SIRENE, esso consulta l’UFG e, su incarico di quest’ultimo, diffonde la segnalazione.

4

 Se mancano documenti o dati oppure se sono incompleti, l’ufficio SIRENE consulta le autorità responsabili della Confederazione o dei Cantoni.

5

 La richiesta scritta e i relativi documenti devono essere inviati all’UFG in ogni caso al più tardi il giorno feriale successivo; in caso contrario la segnalazione è cancellata.

Art. 25aOccultamento della segnalazione1

1

 Per non pregiudicare un’operazione in corso, l’ufficio SIRENE può occultare una segnalazione per l’arresto ai fini dell’estradizione per al massimo 48 ore per conto di un’autorità con diritto d’accesso se sono soddisfatte le condizioni cumulative seguenti:

  1. a.

    l’obiettivo dell’operazione non può essere raggiunto con altre misure;

  2. b.

    l’UFG ha concesso l’autorizzazione;

  3. c.

    gli Stati Schengen coinvolti nell’operazione sono stati informati.

2

 Se necessario per ragioni operative, il termine secondo il capoverso 1 può essere prolungato di ulteriori periodi di 48 ore previo consenso dell’UFG.

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Art. 26Informazioni supplementari

1

 L’ufficio SIRENE informa automaticamente tutti gli Stati Schengen, tramite lo scambio di informazioni supplementari, sulle nuove segnalazioni di persone da arrestare ai fini dell’estradizione.

1bis

 Tutti gli Stati Schengen coinvolti in un’operazione sono inoltre automaticamente informati, mediante lo scambio d’informazioni supplementari, qualora una segnalazione sia occultata secondo l’articolo 25a.1

2

 L’ufficio SIRENE trasmette a tutti gli Stati Schengen, contemporaneamente alla segnalazione, le seguenti informazioni supplementari:

  1. a.

    l’autorità che chiede l’arresto;

  2. b.

    l’esistenza di un mandato di arresto, di un documento dal medesimo effetto giuridico o di una sentenza passata in giudicato e avente forza esecutiva;

  3. c.

    la natura e la qualificazione giuridica del reato;

  4. d.

    la descrizione delle circostanze del reato, compresi l’ora, il luogo e il grado di partecipazione;

  5. e.

    per quanto possibile, le conseguenze del reato;

  6. f.

    tutte le altre informazioni di cui all’allegato 4 che sono necessarie o utili per l’esecuzione della segnalazione.

3

 Possono essere trasmesse esclusivamente le informazioni di cui all’allegato 4.

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Art. 27Conversione di segnalazioni contrassegnate

Se uno Stato Schengen chiede di aggiungere un indicatore di validità a una segnalazione in uscita, l’ufficio SIRENE, dopo aver consultato l’UFG, converte per conto di questo Stato la segnalazione in una segnalazione ai fini dell’accertamento del luogo di dimora.

Sezione 3 Segnalazione di persone scomparse e di persone bisognose di protezione

Art. 28Persone scomparse e persone bisognose di protezione1

Possono essere segnalate:

  1. a.

    le persone scomparse che devono essere arrestate e poste sotto protezione ai fini della loro tutela o per prevenire minacce;

  2. b.

    le persone scomparse di cui si deve accertare il luogo di dimora;

  3. c.

    le persone alle quali deve essere impedito di viaggiare ai fini della loro tutela.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Art. 29Condizioni1

1

 È consentito segnalare persone scomparse secondo l’articolo 28 lettera a soltanto se:

  1. a.

    devono essere assolutamente internate per decisione di un’autorità competente; o

  2. b.

    sono minorenni.

2

 Le persone bisognose di protezione capaci di discernimento di cui all’articolo 28 lettera c possono essere oggetto di una segnalazione soltanto se vi acconsentono o su ordine delle autorità cantonali di polizia.

3

 L’autorità che registra una segnalazione relativa a persone di cui all’articolo 28 lettere a e c, all’atto della registrazione, trasmette all’ufficio SIRENE la documentazione dell’autorità segnalante motivante la segnalazione.

4

 Le condizioni della segnalazione di persone scomparse e di persone bisognose di protezione sono rette dall’articolo 32 del regolamento (UE) 2018/18622.

5

 Alla segnalazione di persone scomparse può essere aggiunto il profilo del DNA soltanto se sono soddisfatte le condizioni di cui all’articolo 42 paragrafi 3 e 4 del regolamento (UE) 2018/1862 e di cui nella decisione di esecuzione (UE) 2021/313.

6

 Conformemente all’articolo 14a, la segnalazione può essere integrata con la segnalazione di oggetti se sussiste un indizio chiaro che sono collegati alla persona oggetto della segnalazione.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.
  3. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 11b cpv. 1.

Art. 30Misure

1

 L’ufficio SIRENE comunica senza indugio allo Stato Schengen autore della segnalazione il luogo di dimora della persona scomparsa o bisognosa di protezione e scambia con quest’ultimo eventuali informazioni supplementari in merito alle misure da adottare nei confronti delle persone di cui all’articolo 28 lettere a e c. Se la persona scomparsa è maggiorenne, la comunicazione del luogo di dimora è subordinata al suo consenso.1

2

 Se una persona maggiorenne di cui è stata segnalata la scomparsa nega il proprio consenso alla comunicazione del luogo di dimora, l’ufficio SIRENE si limita a comunicare allo Stato Schengen autore della segnalazione che la persona è stata trovata.

3

 Se l’ufficio SIRENE riceve da un altro ufficio SIRENE una comunicazione ai sensi del capoverso 1 o 2, la trasmette all’autorità segnalante e chiede la cancellazione della segnalazione corrispondente.

4

 È consentito porre sotto protezione le persone segnalate secondo l’articolo 28 lettera a e impedire loro di proseguire il viaggio, se sono date le condizioni per un internamento forzato ai sensi della legislazione svizzera. L’adempimento delle condizioni è verificato concretamente nel singolo caso.

5

 Se non sono date le condizioni per un internamento forzato, è consentito porre sotto protezione i minorenni scomparsi o bisognosi di protezione e impedire loro di proseguire il viaggio, se una persona investita dell’autorità parentale lo ha richiesto o se un’autorità competente lo ordina.2

6

 Se la persona scomparsa o bisognosa di protezione è minorenne, le misure sono adottate nel rispetto del suo interesse superiore e al più tardi entro 12 ore.3

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  3. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Sezione 4 Segnalazioni di persone ricercate nell’ambito di un procedimento penale

Art. 31Condizioni

1

 È consentito segnalare persone nell’ambito di in un procedimento penale soltanto su domanda di un’autorità di perseguimento penale o di un tribunale.

2

 È consentito segnalare soltanto le persone seguenti:

  1. a.

    i testimoni;

  2. b.

    gli imputati citati a comparire, nell’ambito di un procedimento penale, dinanzi all’autorità di perseguimento penale o in tribunale;

  3. c.

    gli imputati o i condannati cui devono essere notificati una sentenza penale, altri documenti o un’ingiunzione di presentarsi per espiare una pena detentiva.

3

 Conformemente all’articolo 14a, la segnalazione può essere integrata con la segnalazione di oggetti se sussiste un indizio chiaro che sono collegati alla persona segnalata.1

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Art. 32Misura

L’ufficio SIRENE comunica allo Stato Schengen autore della segnalazione il domicilio o il luogo di dimora della persona.

Sezione 5 Segnalazioni di persone e oggetti ai fini di una sorveglianza discreta, di un controllo d’indagine o di un controllo mirato

Art. 33Condizioni

1

 Ai fini di una sorveglianza discreta, di un controllo d’indagine o di un controllo mirato possono essere segnalati persone, veicoli, rimorchi, roulotte, natanti, aeromobili, container, armi da fuoco, documenti ufficiali vergini, documenti d’identità e mezzi di pagamento diversi dai contanti.

2

 La segnalazione di persone ai fini di una sorveglianza discreta, di un controllo d’indagine o di un controllo mirato è consentita soltanto se il diritto federale o cantonale lo prevede per il perseguimento penale, per prevenire minacce alla sicurezza pubblica o per salvaguardare la sicurezza interna o esterna della Svizzera e se:

  1. a.

    sussistono indizi concreti che la persona interessata pianifichi o commetta un reato terroristico o un altro reato grave;

  2. b.

    la valutazione globale di una persona, in particolare sulla base dei reati che ha commesso sino a quel momento, induce a supporre che commetterà anche in futuro reati gravi;

  3. c.

    sussistono indizi concreti che la persona interessata costituisca un pericolo grave oppure sia all’origine di gravi minacce per la sicurezza interna o esterna; o

  4. d.

    le informazioni sono necessarie per eseguire una pena detentiva in seguito a un reato terroristico o a un altro reato grave.

3

 L’ufficio SIRENE informa gli altri Stati Schengen sulla diffusione di una segnalazione ai sensi del capoverso 2 lettera c.

4

 La segnalazione di oggetti di cui al capoverso 1 ai fini di una sorveglianza discreta, di un controllo d’indagine o di un controllo mirato è consentita soltanto se il diritto federale o cantonale lo prevede e se sussistono indizi concreti di un collegamento con reati di terrorismo o altri reati gravi oppure con gravi minacce di cui al capoverso 2.

5

 Conformemente all’articolo 14b, la segnalazione può essere collegata con la segnalazione di oggetti se sono adempite le condizioni di cui all’articolo 36 paragrafo 5 del regolamento (UE) 2018/18621.

  1. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.

Art. 34Misure

1

 Le autorità competenti possono far trasmettere allo Stato Schengen autore della segnalazione, tramite l’ufficio SIRENE, le informazioni elencate qui di seguito raccolte in occasione dei controlli di polizia:

  1. a.

    il luogo, il momento e il motivo del controllo;

  2. b.

    l’itinerario e la destinazione del viaggio;

  3. c.

    gli accompagnatori o i passeggeri nel veicolo, nel natante o nell’aeromobile di cui si può ragionevolmente presumere che siano associati alla persona interessata;

  4. d.

    qualsiasi identità e descrizione rivelate della persona che usa il documento ufficiale vergine o il documento di identità oggetto della segnalazione;

  5. e.

    gli oggetti di cui all’articolo 33 capoverso 1 che sono stati trovati;

  6. f.

    il veicolo, il natante, l’aeromobile o il container usati;

  7. g.

    gli oggetti e i documenti di viaggio trasportati;

  8. h.

    le circostanze in cui la persona o gli oggetti di cui all’articolo 33 capoverso 1 sono stati trovati;

  9. i.

    tutte le altre informazioni richieste dallo Stato Schengen autore della segnalazione, sempreché la trasmissione sia conforme all’articolo 7 capoverso 1 della legge del 28 settembre 20181 sulla protezione dei dati in ambito Schengen.

2

 Se la segnalazione di persone e oggetti è collegata a una segnalazione secondo l’articolo 14b, l’ufficio SIRENE può trasmettere allo Stato autore della segnalazione le informazioni di cui al capoverso 1.

3

 Le competenze nell’ambito della sorveglianza discreta, del controllo d’indagine e del controllo mirato sono rette dall’articolo 37 paragrafi 3–5 del regolamento (UE) 2018/18622.

4

 Un’autorità può far trasmettere dati soltanto se dispone anch’essa della facoltà di procedere a una sorveglianza discreta, un controllo d’indagine o un controllo mirato.

5

 Se l’autorità è abilitata a procedere a un controllo d’indagine ma non dispone della facoltà di procedere a controlli mirati, le informazioni devono essere trasmesse nell’ambito di un controllo d’indagine.

6

 Se l’autorità è abilitata a procedere a una sorveglianza discreta ma non dispone della facoltà di procedere a controlli d’indagine, le informazioni devono essere trasmesse nell’ambito di una sorveglianza discreta.

  1. RS 235.3
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.

Sezione 5a Segnalazione di indiziati di reato la cui identità è sconosciuta

Art. 34aCondizioni

Ai fini dell’identificazione di persone sconosciute ricercate possono essere registrati nel SIS i dati dattiloscopici e le tracce dattiloscopiche completi o incompleti di indiziati di reato la cui identità è sconosciuta se:

  1. a.

    i dati dattiloscopici e le tracce dattiloscopiche sono stati trovati sul luogo di reati di terrorismo o di altri reati gravi;

  2. b.

    è molto probabile che appartengano all’autore del reato; e

  3. c.

    non consentono l’identificazione in altri sistemi d’informazione nazionali o internazionali.

Art. 34bMisure

1

 In caso di riscontro positivo, l’ufficio SIRENE contatta lo Stato Schengen autore della segnalazione per far verificare:

  1. a.

    l’identità della persona;

  2. b.

    se sussiste una concordanza dei dati dattiloscopici o delle tracce dattiloscopiche.

2

 Se lo Stato Schengen autore della segnalazione conferma l’identità della persona o la concordanza dei dati dattiloscopici o delle tracce dattiloscopiche, l’ufficio SIRENE trasmette allo Stato richiedente:

  1. a.

    le indicazioni sull’identità della persona; o

  2. b.

    l’informazione che non vi sono indicazioni sull’identità della persona.

3

 Se una persona oggetto di una segnalazione è stata identificata, lo Stato Schengen autore della segnalazione cancella la relativa segnalazione.

Sezione 5b Segnalazioni informative su cittadini di Paesi terzi

Art. 34cCondizioni

1

 Una segnalazione informativa su un cittadino di un Paese terzo secondo l’articolo 37 bis del regolamento (UE) 2018/18621 può essere registrata su proposta di Europol se:

  1. a.

    l’esame delle informazioni messe a disposizione da Europol conferma che la persona interessata intenda commettere o stia commettendo un reato di cui all’allegato 4 LSIP; o

  2. b.

    la valutazione globale della persona, in particolare sulla base dei reati che ha già commesso, fa supporre che possa commettere un tale reato.

2

 Una segnalazione informativa non viene registrata, se da una consultazione nel SIS risulta che la persona interessata è già oggetto di un’altra segnalazione nel SIS.

  1. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 1 cpv. 1 lett. bbis n. 2.

Art. 34dProcedura

1

 Quando Europol sottopone alla Svizzera una proposta di segnalazione informativa su un cittadino di un Paese terzo, fedpol verifica se sono adempite le pertinenti condizioni. Se un’altra autorità federale o un Cantone sono particolarmente interessati da una segnalazione informativa, fedpol si consulta con loro.

2

 Fedpol decide liberamente se registrare la segnalazione.

3

 L’ufficio SIRENE informa gli altri Stati Schengen ed Europol conformemente all’articolo 37 bis paragrafo 7 del regolamento (UE) 2018/18621.

4

 Fedpol informa Europol della sua decisione relativa alla segnalazione informativa entro 12 mesi dalla ricezione della proposta di Europol conformemente all’articolo 37 bis paragrafo 9 del regolamento (UE) 2018/1862.

  1. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 1 cpv. 1 lett. bbis n. 2.

Art. 34eMisure in caso di riscontro positivo su una segnalazione informativa

1

 In caso di riscontro positivo, l’autorità competente raccoglie e trasmette all’ufficio SIRENE le informazioni seguenti sulla persona oggetto della segnalazione conformemente alle prescrizioni dell’articolo 37 ter paragrafo 4 del regolamento (UE) 2018/18621:

  1. a.

    il luogo, l’ora e il motivo del controllo;

  2. b.

    l’itinerario e la destinazione di viaggio;

  3. c.

    le persone che accompagnano la persona oggetto della segnalazione, di cui si può ragionevolmente presumere che siano a lei associate;

  4. d.

    gli oggetti trasportati e i documenti di viaggio;

  5. e.

    le circostanze in cui è stata localizzata la persona.

2

 L’ufficio SIRENE trasmette le informazioni di cui al capoverso 1:

  1. a.

    allo Stato Schengen autore della segnalazione, in caso di riscontro positivo su una segnalazione in entrata;

  2. b.

    a Europol, in caso di riscontro positivo su una segnalazione in uscita.

3

 Trasmette a Europol anche le comunicazioni ricevute dal pertinente Stato Schengen in caso di riscontro positivo all’estero su una segnalazione in uscita.

  1. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 1 cpv. 1 lett. bbis n. 2.

Sezione 6 Segnalazioni di oggetti ai fini di sequestro o di prova in un procedimento penale

Art. 35Condizioni1

1

 È consentito segnalare gli oggetti seguenti ai fini di sequestro o per salvaguardare le prove in un procedimento penale:

  1. a.

    i veicoli a motore, i natanti e i motori di natanti nonché gli aeromobili e i motori di aeromobili;

  2. b.

    i rimorchi di peso a vuoto superiore a 750 kg, le roulotte, le apparecchiature industriali e i container;

  3. c.

    le armi da fuoco;

  4. d.

    i documenti ufficiali vergini autentici o falsificati;

  5. e.

    i documenti d’identità autentici o falsificati, quali passaporti, carte d’identità, licenze di condurre, titoli di soggiorno e documenti di viaggio;

  6. f.

    i documenti dei veicoli e le targhe dei veicoli a motore autentici o falsificati;

  7. g.

    le banconote autentiche o falsificate (banconote registrate);

  8. h.

    gli oggetti della tecnologia dell’informazione;

  9. i.

    le parti identificabili dei veicoli a motore e delle apparecchiature industriali;

  10. j.

    altri oggetti identificabili di grande valore.

2

 Gli oggetti di cui alle lettere h ed i possono essere oggetto di una segnalazione soltanto se necessario per la lotta alle forme gravi della criminalità transfrontaliera o al terrorismo.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Art. 36Misure

In caso di riscontro positivo, l’ufficio SIRENE concorda le misure necessarie con l’ufficio SIRENE dello Stato Schengen autore della segnalazione. A questo scopo è consentito anche trasmettere dati personali.

Capitolo 7 Trattamento dei dati, sicurezza dei dati e vigilanza

Sezione 1 Trattamento e conservazione dei dati

Art. 37Principio del trattamento

1

 Soltanto l’autorità che ha segnalato i dati nel SIS è legittimata a modificarli, completarli, rettificarli, aggiornarli o cancellarli.

2

 Sono eccettuate le verifiche relative a segnalazioni multiple effettuate dall’ufficio SIRENE in virtù dell’articolo 9 lettera m e i complementi di segnalazioni in casi di usurpazione di identità in virtù dell’articolo 9 lettera n.

Art. 38Trattamento per altri scopi

1

 Ogni trattamento dell’informazione contenuta in una segnalazione in entrata per uno scopo diverso da quello per cui la segnalazione è stata diffusa, presuppone il consenso dello Stato Schengen autore della segnalazione e deve essere correlato a un caso specifico.

2

 Il trattamento è consentito soltanto:

  1. a.

    per prevenire una minaccia grave e imminente per la sicurezza e l’ordine pubblici;

  2. b.

    per motivi gravi di sicurezza interna; o

  3. c.

    per prevenire un reato grave.

3

 Per reati gravi ai sensi del capoverso 2 lettera c s’intendono i reati di cui all’articolo 286 capoverso 2 del Codice di procedura penale1.

  1. RS 312.0

Art. 39Qualità dei dati

1

 L’autorità segnalante è responsabile dell’esattezza e dell’attualità dei dati nonché della legittimità della registrazione nel SIS.

2

 Se esistono indizi su dati inesatti o trattati illecitamente, occorre informarne senza indugio l’ufficio SIRENE; i documenti pertinenti gli sono trasmessi per scritto.

3

 Se apprende che i dati di una segnalazione in uscita sono inesatti o sono stati trattati in modo illecito, l’ufficio SIRENE informa senza indugio l’autorità competente per la segnalazione. Tale autorità effettua le modifiche necessarie in SIMIC o in RIPOL. Se si tratta di segnalazioni in entrata, l’ufficio SIRENE trasmette entro dieci giorni l’informazione allo Stato Schengen che ha effettuato la segnalazione.1

  1. Nuovo testo giusta la cifra I n. 13 dell’O del 1° feb. 2017 sull’attuazione dell’espulsione giudiziaria, in vigore dal 1° mar. 2017 (RU 2017 563).

Art. 40Distinzione tra persone con caratteristiche simili

1

 L’ufficio SIRENE prende contatto con gli altri uffici SIRENE o con l’autorità segnalante se, quando registra o diffonde una nuova segnalazione, constata che è già segnalata una persona con i medesimi elementi di descrizione dell’identità. Verifica se si tratta della medesima persona.

2

 Se dalla verifica risulta che la persona della nuova segnalazione corrisponde veramente alla persona già segnalata, l’ufficio SIRENE applica la procedura di cui all’articolo 41.

3

 Se dalla verifica risulta che si tratta di due persone distinte, alla nuova segnalazione occorre aggiungere le informazioni necessarie onde evitare errori di identificazione.

Art. 41Segnalazioni multiple

1

 Una persona o un oggetto non può essere oggetto di più di una segnalazione in uscita.

2

 Se in occasione della segnalazione di una persona o di un oggetto risulta che essa o esso è già oggetto di una segnalazione in uscita, l’ufficio SIRENE stabilisce, in base all’articolo 9c e ai manuali SIRENE, dopo aver consultato le autorità segnalanti, quale segnalazione ha la priorità.1

3

 Se in occasione della segnalazione di una persona risulta che essa è già oggetto di una segnalazione in entrata, l’ufficio SIRENE si accorda sull’inserimento della nuova segnalazione con l’ufficio SIRENE dello Stato Schengen che ha segnalato per primo la persona.

4

 Se uno Stato Schengen chiede di parificare una propria segnalazione con una segnalazione in uscita già diffusa, l’ufficio SIRENE esegue lo scambio di opinioni d’intesa con l’autorità segnalante.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Art. 42Procedura nei casi di usurpazione di identità

1

 Se una persona afferma di non essere la persona segnalata, gli uffici SIRENE si scambiano informazioni supplementari. Se dalla verifica risulta che si tratta veramente di due persone distinte, l’ufficio SIRENE chiede la cancellazione dei dati personali interessati o integra la segnalazione con i dati della persona la cui identità è stata usurpata, purché vi sia il suo consenso esplicito.

2

 I dati di persone la cui identità è stata usurpata possono essere utilizzati soltanto per:

  1. a.

    permettere di distinguere la persona la cui identità è stata usurpata dalla persona effettivamente oggetto della segnalazione;

  2. b.

    permettere alla persona la cui identità è stata usurpata di comprovare la propria identità e di provare di essere stata vittima di un’usurpazione di identità.

3

 Nel caso di persone la cui identità è stata usurpata, possono essere registrati e trattati soltanto i seguenti dati personali:

  1. a.

    cognomi e nomi, cognomi alla nascita, cognomi precedenti e pseudonimi;

  2. b.

    segni fisici particolari, oggettivi e inalterabili;

  3. c.

    data, luogo e Paese di nascita

  4. d.

    sesso;

  5. e.

    fotografie e immagini del viso;

  6. f.

    impronte digitali e palmari;

  7. g.

    cittadinanze;

  8. h.

    tipi, numeri, Paesi di rilascio e date di rilascio dei documenti d’identità;

  9. i.

    indirizzo;

  10. j.

    cognomi del padre e della madre.

4

 I dati di cui al capoverso 3 sono cancellati insieme alla segnalazione corrispondente o su richiesta della persona interessata.

5

 Possono vedere i dati di cui al capoverso 3 soltanto le autorità che dispongono del diritto di accedere alla segnalazione pertinente.

Art. 43Durata, cancellazione e proroga delle segnalazioni di persone1

1

 Conformemente agli articoli 53 paragrafi 1–7 e 55 paragrafi 1–4 bis e 6 del regolamento (UE) 2018/18622, agli articoli 39 e 40 del regolamento (UE) 2018/18613 e all’articolo 14 del regolamento (UE) 2018/18604, le segnalazioni di persone sono cancellate quando lo scopo della segnalazione è stato raggiunto.5

2

 Le segnalazioni ai fini del rimpatrio sono cancellate non appena è avvenuto il rimpatrio dalla Svizzera o è pervenuta una conferma del rimpatrio. La SEM può assumere i compiti dei Cantoni se la cancellazione ne risulta semplificata.

3

 Le segnalazioni di persone sono cancellate automaticamente entro i seguenti termini:

  1. a.

    ai fini del rimpatrio oppure della non ammissione e del divieto di soggiorno: dopo tre anni;

  2. b.

    per l’arresto ai fini dell’estradizione: dopo cinque anni;

  3. c.

    di persone scomparse: dopo cinque anni;

  4. d.

    di persone bisognose di protezione: dopo un anno;

  5. e.

    in vista della partecipazione a un procedimento penale: dopo tre anni;

  6. f.

    ai fini di una sorveglianza discreta, di un controllo d’indagine o di un controllo mirato: dopo un anno;

  7. g.

    di indiziati di reato la cui identità è sconosciuta: dopo tre anni;

  8. h.

    le segnalazioni informative su cittadini di Paesi terzi: dopo un anno.

4

 L’ufficio SIRENE è informato automaticamente, con quattro mesi di anticipo, sulla cancellazione programmata dal sistema.

5

 L’ufficio SIRENE controlla, d’intesa con l’autorità segnalante in RIPOL, se è necessaria una proroga della segnalazione.

6

 La SEM è informata automaticamente, con quattro mesi di anticipo, sulla cancellazione delle segnalazioni in uscita dal SIMIC programmata dal sistema.

7

 Prima della cancellazione automatica della segnalazione, la SEM controlla se è necessaria una proroga della segnalazione e, all’occorrenza, contatta l’autorità segnalante nel SIMIC.

8

 Una segnalazione può essere prorogata se ciò è necessario e proporzionale allo scopo. In tal caso è necessaria una valutazione individuale; quest’ultima è verbalizzata.

9

 In caso di proroga i capoversi 1–7 si applicano per analogia.

10

 Nel caso in cui l’ufficio SIRENE constata che una segnalazione ha raggiunto il suo scopo, la procedura è retta dall’articolo 53 paragrafo 9 del regolamento (UE) 2018/1862 e dall’articolo 39 paragrafo 7 del regolamento (UE) 2018/1861.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 1 cpv. 1 lett. bbis n. 2.
  3. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 1 cpv. 1 lett. bbis n. 1.
  4. Regolamento (UE) 2018/1860 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 novembre 2018, relativo all’uso del sistema d’informazione Schengen per il rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, versione della GU L 312 del 7.12.2018, pag. 1.
  5. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 26 ago. 2026, in vigore dal 1° ott. 2026 (RU 2026 444).

Art. 44Durata, cancellazione e proroga delle segnalazioni di oggetti, delle integrazioni e dei collegamenti di segnalazioni1

1

 Le segnalazioni di oggetti sono cancellate quando lo scopo della segnalazione è stato raggiunto.

2

 Le segnalazioni di oggetti sono cancellate automaticamente entro i seguenti termini:

  1. a.

    ai fini di una sorveglianza discreta, di un controllo d’indagine o di un controllo mirato: dopo un anno;

  2. b.

    ai fini di sequestro o per salvaguardare le prove in un procedimento penale: dopo dieci anni;

  3. c.

    di container ai fini di sequestro o per salvaguardare le prove in un procedimento penale: dopo cinque anni;

  4. d.

    di oggetti della tecnologia dell’informazione: dopo un anno.

3

 Le integrazioni a segnalazioni di persone e i collegamenti a segnalazioni ai fini di una sorveglianza discreta, di un controllo d’indagine o di un controllo mirato sono cancellati quando non sono più necessari. La cancellazione è effettuata automaticamente al più tardi al momento della cancellazione della segnalazione di persone entro i termini previsti dall’articolo 43 capoverso 3 lettere c–h.2

4

 Una segnalazione può essere prorogata conformemente all’articolo 54 paragrafo 4 del regolamento (UE) 2018/18623 se ciò è necessario per il suo scopo. In tal caso è necessaria una valutazione individuale; quest’ultima è verbalizzata.

5

 In caso di proroga i capoversi 1–4 si applicano per analogia.

6

 Le ulteriori modalità della cancellazione di segnalazioni di oggetti sono rette dall’articolo 55 paragrafi 4, 5 e 7 del regolamento (UE) 2018/1862 e dall’articolo 40 del regolamento (UE) 2018/18614.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Nuovo testo del secondo per. giusta la cifra I dell’O del 26 ago. 2026, in vigore dal 1° ott. 2026 (RU 2026 444).
  3. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.
  4. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.

Art. 45Durata di conservazione delle informazioni supplementari

1

 Le informazioni supplementari che si riferiscono a persone identificate o identificabili sono cancellate quando lo scopo perseguito è stato raggiunto.

2

 Esse sono cancellate al più tardi un anno dopo la cancellazione delle segnalazioni concernenti la persona interessata.

3

 A prescindere dal capoverso 2, è consentito conservare nei sistemi d’informazione federali o cantonali i dati:

  1. a.

    sulle segnalazioni in uscita;

  2. b.

    sulle segnalazioni in entrata che hanno comportato l’adozione di misure.

4

 Nei casi di cui al capoverso 3 la durata di conservazione è retta dalle disposizioni sui relativi sistemi d’informazione.

Art. 46Rifiuto di comunicare i dati a Stati terzi e a organizzazioni internazionali

Non è consentito comunicare i dati trattati nel SIS a uno Stato terzo o a un’organizzazione internazionale.

Art. 46aComunicazione di dati a Stati terzi ai fini del rimpatrio1

I dati rilevati nel SIS in riferimento a una segnalazione ai fini del rimpatrio e le informazioni supplementari ad essa collegate possono essere comunicati a Stati terzi se sono adempiute le condizioni di cui all’articolo 15 del regolamento (UE) 2018/18602.

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 43 cpv. 1.

Art. 47Scambio di dati con Europol ed Eurojust

1

 Nell’ambito dei suoi compiti, Europol può accedere per mezzo di una procedura di richiamo ai dati registrati nel SIS. Il trattamento delle informazioni ottenute tramite la consultazione del SIS è soggetto all’approvazione dell’autorità segnalante. Europol può chiedere ulteriori informazioni alla Svizzera, purché sia quest’ultima ad aver effettuato la segnalazione. Lo scambio di informazioni supplementari con Europol si svolge conformemente all’articolo 48 del regolamento (UE) 2018/18621 e al manuale SIRENE.2

2

 Nell’ambito dei loro compiti, i membri nazionali di Eurojust e i loro assistenti possono accedere per mezzo di una procedura di richiamo ai dati registrati nel SIS in virtù degli articoli 23, 28, 31, 34a e 35.3 Qualora da una consultazione effettuata da un membro nazionale di Eurojust risulti la presenza di una segnalazione svizzera nel SIS, tale membro ne informa la Svizzera. Le informazioni ottenute tramite tale consultazione possono essere comunicate a Stati od organismi terzi soltanto con l’approvazione dell’autorità segnalante.

3

 Gli utenti di cui ai capoversi 1 e 2 possono accedere soltanto ai dati di cui hanno bisogno per adempiere i loro compiti.

  1. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.
  2. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  3. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Art. 48Archiviazione

1

 Fedpol offre all’Archivio federale i seguenti dati di cui non ha più bisogno o che sono destinati alla cancellazione, assieme a tutti i documenti che vi si riferiscono:

  1. a.

    i dati sulle segnalazioni in uscita;

  2. b.

    i dati sulle segnalazioni in entrata che hanno comportato l’adozione di misure.

2

 I dati e i documenti che l’Archivio federale giudica privi di valore archivistico sono distrutti.

Art. 49Statistica1

1

 L’ufficio SIRENE allestisce annualmente statistiche anonimizzate contenenti le indicazioni sul numero:

  1. a.

    delle segnalazioni, delle modifiche e delle cancellazioni per categoria di segnalazione;

  2. b.

    dei riscontri positivi per categoria di segnalazione;

  3. c.

    degli accessi al SIS;

  4. d.

    delle segnalazioni la cui durata di conservazione è stata prorogata;

  5. e.

    delle segnalazioni cui sono stati aggiunti indicatori di validità;

  6. f.

    delle segnalazioni che sono state occultate;

  7. g.

    dei rimpatri avvenuti.

2

 Sono allestite statistiche separate:

  1. a.

    sul numero delle consultazioni da parte delle autorità di cui all’articolo 7 capoverso 1 lettere a numero 8, hbis, hter, j–l, da cui deve risultare anche il numero dei riscontri positivi per categorie di segnalazione, nonché sullo scambio d’informazioni con Europol;

  2. b.

    sullo scambio d’informazioni di cui all’articolo 31 del regolamento (UE) 2018/18612 e all’articolo 13 del regolamento (UE) 2018/18603.

3

 La SEM e l’ufficio N-SIS di fedpol forniscono all’ufficio SIRENE i dati necessari per allestire le statistiche.

4

 Nell’ambito degli obblighi di comunicazione sanciti dagli Accordi di associazione alla normativa di Schengen e conformemente ai regolamenti (UE) 2018/18624, 2018/1861 e 2018/1860, è consentito comunicare le statistiche agli organi dell’UE.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.
  3. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 43 cpv. 1.
  4. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.

Sezione 2 Diritti degli interessati

Art. 50Esercizio del diritto di informazione, di rettifica o di cancellazione

1

 Una persona che intende esercitare il proprio diritto d’accesso presenta una richiesta a fedpol nella forma prevista dall’articolo 16 dell’ordinanza del 31 agosto 20221 sulla protezione dei dati (OPDa). La pretesa di altri diritti della persona interessata è retta dall’articolo 41 della legge federale del 25 settembre 20202 sulla protezione dei dati (LPD).3

2

 Fedpol decide in merito alla richiesta dopo aver consultato l’autorità segnalante. Decide in merito a una richiesta che riguarda una segnalazione in entrata dopo aver permesso allo Stato Schengen autore della segnalazione di esprimere un parere.

3

 Se ottiene da uno Stato Schengen la possibilità di esprimere un parere su una richiesta di informazione, di rettifica o di cancellazione, il Servizio giuridico di fedpol redige il parere d’intesa con le autorità segnalanti.

4

 Se una persona presenta una richiesta di informazione, in linea di principio dev’essere informata entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta. Se non è possibile fornire l’informazione entro questo termine, occorre avvertire la persona. Tuttavia l’informazione è fornita al più tardi 60 giorni dopo la presentazione della richiesta di informazione.

5

 Se una persona presenta una richiesta di rettifica o di cancellazione, dev’essere informata sulle misure adottate al più tardi tre mesi dopo la ricezione della sua richiesta.

6

 È fatto salvo l’articolo 8a LSIP per la restrizione del diritto d’accesso in caso di segnalazioni per l’arresto a scopo di estradizione.4

  1. RS 235.11
  2. RS 235.1
  3. Nuovo testo giusta l’all. 2 cifra II n. 46 dell’O del 31 ago. 2022 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 568).
  4. Introdotto dall’all. 2 cifra II n. 46 dell’O del 31 ago. 2022 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 568).

Art. 51Diritto di informazione in caso di segnalazione ai fini del rimpatrio o della non ammissione e del divieto di soggiorno1

1

 I cittadini di Stati terzi oggetto di una segnalazione ai fini della non ammissione e del divieto di soggiorno ricevono d’ufficio le informazioni di cui all’articolo 25 LPD2.3

2

 È consentito rinunciare a informare la persona interessata conformemente al capoverso 1 se:

  1. a.

    i dati personali non sono stati raccolti presso il cittadino interessato dello Stato terzo e informarlo si rivela impossibile o richiede sforzi sproporzionati;

  2. b.

    il cittadino interessato dello Stato terzo è già informato; o

  3. c.

    è prevista una limitazione del diritto di informazione ai sensi dell’articolo 26 LPD.

  1. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. RS 235.1
  3. Nuovo testo giusta l’all. 2 cifra II n. 46 dell’O del 31 ago. 2022 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 568).

Art. 51aRelazione al Comitato europeo per la protezione dei dati1

Fedpol presenta al Comitato europeo per la protezione dei dati una relazione annuale sull’esercizio del diritto all’informazione, alla rettifica o alla cancellazione dei dati e sulle procedure avviate in tale contesto in virtù degli articoli 68 del regolamento (UE) 2018/18622, 54 del regolamento (UE) 2018/18613 e 19 del regolamento (UE) 2018/18604. Il rapporto è trasmesso, per il tramite dell’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza, al Comitato europeo per la protezione dei dati.

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.
  3. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.
  4. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 43 cpv. 1.

Art. 52Risarcimento dei danni

La responsabilità per danni correlati alla gestione del SIS è retta dagli articoli 19a‑19c della legge del 14 marzo 19581 sulla responsabilità.

  1. RS 170.32

Sezione 3 Sicurezza dei dati, consulenza in materia di protezione dei dati e vigilanza sul trattamento dei dati

Art. 53Sicurezza dei dati

1

 La sicurezza dei dati è retta da:

  1. a.

    l’OPDa1;

  2. b.

    l’ordinanza dell’8 novembre 20232 sulla sicurezza delle informazioni;

  3. c.

    …

2

 Fedpol statuisce nel regolamento sul trattamento dei dati di cui all’articolo 3 capoverso 2 le misure organizzative e tecniche da adottare per evitare il trattamento non autorizzato dei dati e disciplina la verbalizzazione automatica del trattamento e della consultazione dei dati.

  1. RS 235.11
  2. RS 128.1

Art. 53aVerbalizzazione1

1

 Ogni trattamento di dati nel N-SIS è verbalizzato. Sono verbalizzate le seguenti informazioni:

  1. a.

    la cronologia della segnalazione;

  2. b.

    la data e l’ora del trattamento dei dati;

  3. c.

    i dati utilizzati per la consultazione;

  4. d.

    le informazioni sui dati trattati; e

  5. e.

    l’identificatore personale e univoco dell’autorità competente e della persona che tratta i dati.

2

 I verbali sono conservati per tre anni. Le modalità sono rette dall’articolo 12 dei regolamenti (UE) 2018/18622 e (UE) 2018/18613.

  1. Introdotto dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).
  2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.
  3. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 3 cpv. 2.

Art. 54Consulenza in materia di protezione dei dati

1

 Il consulente per la protezione dei dati del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) contribuisce a far rispettare le prescrizioni sulla protezione dei dati coordinando l’esecuzione dei compiti dei consulenti per la protezione dei dati degli uffici federali del DFGP coinvolti.

2

 I consulenti per la protezione dei dati degli uffici federali del DFGP si occupano di:

  1. a.

    informare le persone che trattano i dati;

  2. b.

    istruire queste persone;

  3. c.

    effettuare i controlli necessari;

  4. d.

    colmare tempestivamente le lacune;

  5. e.

    comunicare al consulente per la protezione dei dati del DFGP le esigenze in materia di coordinamento.

Art. 551

  1. Abrogato dalla cifra I dell’O del 19 nov. 2022, con effetto dal 22 nov. 2022 (RU 2022 651).

Capitolo 8 Disposizioni finali

Art. 56Modifica degli allegati

Il DFGP può modificare gli allegati d’intesa con i dipartimenti interessati.

Art. 57Diritto previgente: abrogazione

L’ordinanza del 7 maggio 20081 sulla parte nazionale del Sistema d’informazione di Schengen (N-SIS) e sull’ufficio SIRENE è abrogata.

  1. [RU 2008 2229, cifra I n. 21, 6305 all. n. 17; 2009 6937 all. 4 cifra II n. 18]

Art. 58Entrata in vigore

La presente ordinanza entra in vigore il 9 aprile 2013.

Allegati

  • Diritti d’accesso e di trattamento concernenti il sistema di gestione delle pratiche e degli atti dell’ufficio SIRENE
  • Diritti d’accesso e di trattamento dei dati memorizzati nel SIS
  • Informazioni supplementari relative alle segnalazioni per l’arresto ai fini dell’estradizione

Gli allegati sono consultabili su Fedlex.

Testo: diritto federale consolidato (Fedlex), stato 01.10.2026. Fa fede soltanto la pubblicazione ufficiale. Hosting in Europa (RGPD).